Connect with us

Published

on

Ogni cittadino europeo in media produce ogni anno 131 kg di rifiuti alimentari, per complessivi 60 milioni di tonnellate. Oltre agli sprechi alimentari, anche quelli del settore tessile raggiungono numeri importanti: 12,6 milioni di tonnellate all’anno, dei quali 5,2 milioni di tonnellate provengono da abbigliamento e calzature. Se a ciò si aggiunge che solo l’1% dei rifiuti tessili vengono riciclati per la produzione di nuovi prodotti, si fa presto a comprendere quanto sia necessaria una decisa accelerazione in ottica di economia circolare. Un primo passo sembra essere stato fatto dal Parlamento Europeo che ha di recente votato nuove norme per affrontare il problema degli sprechi alimentari e di quelli della cosiddetta fast fashion.

I nuovi emendamenti

La normativa comprende nuovi obiettivi vincolanti di riduzione dei rifiuti da raggiungere a livello di singoli Stati membri dell’UE entro il 2030. Nel dettaglio, viene indicata una riduzione minima del 20% nella produzione e trasformazione alimentare, percentuale raddoppiata rispetto a quanto in precedenza indicato dalla Commissione, e del 40% pro capite nella vendita al dettaglio, ristoranti, servizi alimentari e consumatori, rispetto al 30% fissato dalle precedenti norme. In aggiunta, il Parlamento ha chiesto formalmente alla Commissione di valutare se apportare ulteriori modifiche introducendo percentuali di riduzione di rifiuti ancora più elevate per il 2035. Le nuove norme inoltre dovrebbero istituire regimi di responsabilità estesa del produttore, mediante i quali i produttori che vendono prodotti tessili nell’UE sono tenuti a coprire i costi relativi a raccolta differenziata, cernita e riciclo. Gli Stati membri avrebbero tempo 18 mesi dopo l’entrata in vigore della nuova direttiva (contro i 30 mesi proposti in precedenza dalla Commissione) per adottare tali regimi. Le nuove normative riguarderebbero diverse categorie di prodotti, quali abbigliamento e accessori, calzature, materassi, tappeti, biancheria da letto, tende, compresi i materiali che contengono cuoio, gomma, plastica. L’iter delle nuove norme dovrebbe riprendere il percorso legislativo dopo le elezioni europee che si svolgeranno dal 6 al 9 giugno 2024.

LE ULTIME NOTIZIE

Iran’s missile cities targeted in U.S.-Israel strikes
Underground missile bases built to shield Iran’s ballistic arsenal are emerging as a key vulnerability in the ongoing military campaign...
Read More
JD Vance’s Silence on Trump-Iran Attack Raises Questions Among MAGA Base
The U.S. Vice President’s low profile during the military strikes sparks debate over his foreign policy stance and presidential prospects...
Read More
Trump rejects Mojtaba Khamenei as Iran’s Supreme Leader successor
The U.S. president says the son of Ali Khamenei is “unacceptable” and insists he must be involved in choosing Iran’s...
Read More
Iran warns Europe it will “pay the price” if it stays silent
Tehran accuses Western countries of ignoring what it calls a violation of international law after the U.S.–Israel attack, while divisions...
Read More
Britney Spears arrested for DUI in Ventura County
The pop star was stopped by highway patrol officers Wednesday night in California and released a few hours later. A...
Read More
Israele intensifica i raid: distrutti 300 lanciatori di missili balistici iraniani
Secondo le forze armate israeliane, una nuova ondata di bombardamenti ha colpito siti militari nell’ovest e nel centro dell’Iran. L’obiettivo...
Read More
Massimiliano Mulas condannato a 14 anni per lo stupro di una 11enne a Mestre
Il 45enne aveva seguito la bambina fino a casa e l’aveva aggredita nell’androne del palazzo. I giudici del tribunale di...
Read More
Patron di TelePordenone ucciso a sprangate in casa: fermato un collaboratore storico
Svolta nelle indagini sull’omicidio dell’87enne patron dell’emittente televisiva trovato morto nel suo attico a Porcia. Un 68enne interrogato dalla polizia...
Read More

(AdnKronos)

I libri più venduti su Amazon

Di Tendenza/Trending