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Novecento

Novecento: a sessant’anni dal Disastro del Vajont



La sera del 9 ottobre 1963 rimarrà tristemente nella memoria come il giorno in cui si verificò la catastrofica frana del Vajont, uno dei disastri più gravi nella storia dell’Italia. Ecco alcuni dettagli chiave sulla tragedia:

Data e Ora dell’Evento

La catastrofe avvenne il 9 ottobre 1963 alle ore 22:36.

Luogo

La frana ebbe luogo nel bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont, situato al confine tra le regioni del Friuli-Venezia Giulia e del Veneto, in Italia.

Dimensioni della Frana

La frana fu di dimensioni gigantesche, coinvolgendo oltre 270 milioni di metri cubi di roccia. Questa enorme massa di detriti precipitò dal pendio del Monte Toc, situato sopra la diga del Vajont, e si riversò nelle acque del bacino.

Cause Principali

La principale causa della catastrofe fu l’accumulo di materiale incoerente lungo il pendio del Monte Toc, noto come paleofrana. Questo accumulo di detriti instabili causò la disintegrazione della montagna e la formazione di una gigantesca frana che precipitò nel bacino della diga.

Conseguenze

Ci fu un’onda generata dalla frana che addirittura superò di 250 metri l’altezza della diga, travolgendo prima i paesi di Erto e Casso, situati vicino alle rive del lago, e successivamente inondando e distruggendo numerosi abitati nel fondovalle veneto, tra cui Longarone. Il bilancio della tragedia fu devastante, con 1.910 vittime, tra cui 487 minorenni.

Anticipazioni e Segnali

Prima della catastrofe, ci furono segnali premonitori, tra cui una piccola frana nel 1959 nel bacino di Pontesei e un’onda di due metri causata da una frana nel bacino della diga del Vajont nel novembre 1960. Tuttavia, nonostante questi avvertimenti e la preoccupazione degli esperti, non fu possibile prevenire la tragedia.

Responsabilità e Inchieste

La costruzione della diga del Vajont fu soggetta a inchieste e valutazioni da parte di esperti. Tuttavia, nessuno riuscì a identificare la paleofrana come causa determinante della catastrofe. Le responsabilità per il disastro furono oggetto di controversia e discussioni legali.

La tragedia del Vajont rappresenta un triste capitolo nella storia italiana, evidenziando le sfide legate alla valutazione e alla gestione del rischio in progetti di ingegneria di grande portata.

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