Connect with us

Published

on

Quarantena covid, dal 10 gennaio cambiano le regole dopo un contatto con positivi per i vaccinati, soprattutto con terza dose. La decisione è arrivata il 29 dicembre scorso quando, insieme alle misure sull’estensione del Super green pass, il Cdm ha dato vita a un nuovo decreto sul tema. Cosa cambia, quindi?

Nel dettaglio, stop alla quarantena covid dopo un contatto con positivi per i soggetti vaccinati con 3 dosi o con seconda dose entro 4 mesi. Quarantena a 5 giorni e obbligo di tampone, invece, per chi – vaccinato da oltre 4 mesi con la seconda dose – entri in contatto con un positivo. In particolare, fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, questi soggetti sono obbligati a indossare le mascherine Ffp2 e a fare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultimo contatto con il positivo.

Infine, il decreto prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza avvenga dopo il risultato negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati. In quest’ultimo caso, la trasmissione all’Asl del referto, anche con modalità elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

Per i non vaccinati la quarantena rimane di 10 giorni, più il tampone, o di 14 giorni senza tampone.

QUARANTENA E ISOLAMENTO, LE DIFFERENZE

Quarantena e isolamento, come spiega il ministero della Salute, sono importanti misure di salute pubblica attuate per evitare l’insorgenza di ulteriori casi secondari dovuti a trasmissione di SARS-CoV-2 e per evitare di sovraccaricare il sistema ospedaliero. La quarantena si attua ad una persona sana (contatto stretto) che è stata esposta ad un caso COVID-19, con l’obiettivo di monitorare i sintomi e assicurare l’identificazione precoce dei casi.

L’isolamento consiste nel separare quanto più possibile le persone affette da COVID-19 da quelle sane al fine di prevenire la diffusione dell’infezione, durante il periodo di trasmissibilità.

La sorveglianza attiva è una misura durante la quale l’operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza.

COSA SUCCEDE IN CASO DI POSITIVITA’ AL COVID: ASINTOMATICI, SINTOMATICI, CASI A LUNGO TERMINE

Ma cosa succede in caso di positività al virus? Le regole, almeno per ora, restano invariate. Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 che non siano state identificate come casi da variante VOC Beta, possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni a partire dalla data di prelievo del tampone risultato positivo, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare o antigenico con esito negativo, spiega ancora il ministero della Salute.

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 che non siano state identificate come casi da variante VOC Beta, possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare o antigenico con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (non considerando le alterazioni dell’olfatto e del gusto). In caso di riscontro di ulteriore positività al test diagnostico eseguito dopo 10 giorni dalla comparsa dei sintomi o dal tampone risultato positivo negli asintomatici, è consigliabile ripetere il test dopo 7 giorni (17° giorno), continua il ministero nelle Faq.

E ancora: i casi COVID-19 non identificati come casi da variante VOC (“variant of concern”) Beta che continuano a risultare positivi al test molecolare o antigenico per la ricerca di SARS-CoV-2, se non presentano sintomi da almeno 7 giorni (non considerando le alterazioni dell’olfatto e del gusto), potranno interrompere l’isolamento al termine del 21° giorno.

I casi di SARS-CoV-2 identificati come casi da variante VOC Beta, sospetta o confermata, sia sintomatici che asintomatici, potranno interrompere l’isolamento solo dopo l’avvenuta negativizzazione al test molecolare.

Qualora tuttavia durante il periodo di quarantena la persona dovesse sviluppare sintomi, il Dipartimento di Sanità Pubblica, che si occupa della sorveglianza sanitaria, provvederà all’esecuzione del tampone per la ricerca di SARS-CoV-2. In caso di esito positivo dello stesso bisognerà attendere la guarigione clinica ed eseguire un test molecolare dopo almeno 3 giorni senza sintomi. Se il test molecolare risulterà negativo la persona potrà tornare al lavoro, altrimenti proseguirà l’isolamento.

(AdnKronos)

LE ULTIME NOTIZIE

Europe prepares for possible war with Russia simulation shows unpreparedness


Strategic war game and security officials warn of faster Russian military readiness and potential NATO vulnerabilities The scenario in which...
Read More
Europe prepares for possible war with Russia simulation shows unpreparedness

Missile iraniano Khorramshahr-4 dispiegato in base sotterranea


Teheran rafforza la nuova dottrina del primo colpo mentre crescono le tensioni con Stati Uniti e Israele Il missile iraniano...
Read More
Missile iraniano Khorramshahr-4 dispiegato in base sotterranea

Generale russo ferito a Mosca in un agguato armato


Vadim Alekseev, alto ufficiale dell’intelligence militare russa, colpito da colpi d’arma da fuoco. Aperta un’inchiesta per tentato omicidio Il generale...
Read More
Generale russo ferito a Mosca in un agguato armato

Maltempo in Italia tra neve sulle Alpi e piogge intense al Sud


Nord favorito dalla neve utile alle gare olimpiche, mentre il Centro-Sud resta sotto pressione per le piogge e il rischio...
Read More
Maltempo in Italia tra neve sulle Alpi e piogge intense al Sud

Colloqui Usa Iran in Oman: Washington invita cittadini Usa a lasciare l’Iran


Nel giorno dei negoziati sul nucleare a Muscat, il Dipartimento di Stato chiede agli americani di lasciare subito il Paese....
Read More
Colloqui Usa Iran in Oman: Washington invita cittadini Usa a lasciare l’Iran

Esplosione in fabbrica di fuochi d’artificio ad Arcinazzo: due feriti


Intervento di carabinieri, vigili del fuoco e Spresal dopo la deflagrazione in un fabbricato agli Altipiani di Arcinazzo. Area sequestrata...
Read More
Esplosione in fabbrica di fuochi d’artificio ad Arcinazzo: due feriti

Incidente tra tre mezzi pesanti sull’A1 a Bagno a Ripoli: morto un camionista


Schianto notturno al chilometro 300 dell’autostrada A1 nel Fiorentino. Complesso intervento dei soccorsi per estrarre la vittima dalla cabina Un...
Read More
Incidente tra tre mezzi pesanti sull’A1 a Bagno a Ripoli: morto un camionista

Raid con droni russi su Kiev durante i colloqui Usa Russia Ucraina


Attacco notturno sulla capitale ucraina mentre ad Abu Dhabi proseguono i negoziati trilaterali mediati dagli Stati Uniti Un raid con...
Read More
Raid con droni russi su Kiev durante i colloqui Usa Russia Ucraina

Di Tendenza/Trending