Omicidio di Hanna Herasimchyk: arrestato il compagno per omicidio aggravato
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
A sei mesi dal ritrovamento del corpo di Hanna Herasimchyk, una 46enne bielorussa, i carabinieri arrestano il compagno, un 43enne polacco, accusato di omicidio aggravato
Il corpo senza vita di Hanna Herasimchyk è stato trovato lo scorso 13 giugno nel suo appartamento di Pozzuolo Martesana, nel Milanese. La scoperta aveva subito destato sospetti: le condizioni in cui è stato ritrovato il cadavere hanno portato gli inquirenti a ipotizzare un intervento violento. I carabinieri del comando provinciale di Milano, infatti, hanno rilevato “vistose ecchimosi” sul corpo della donna, compatibili con percosse avvenute poco prima della morte, oltre a segni di asfissia meccanica.
Secondo gli inquirenti, il compagno della donna sarebbe responsabile della sua morte, avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 giugno, durante un violento litigio. L’uomo avrebbe tentato di simulare la scoperta del corpo solo la mattina successiva, inscenando una finta sorpresa di fronte agli investigatori.
Sei mesi di indagini e la svolta grazie alle intercettazioni
L’arresto del 43enne polacco è arrivato dopo sei mesi di intense indagini condotte dai carabinieri del nucleo investigativo, in stretta collaborazione con i magistrati del VII dipartimento della procura di Milano. Gli investigatori hanno incrociato le informazioni provenienti da intercettazioni telefoniche e copie forensi dei cellulari con i risultati dell’autopsia e l’analisi delle tracce biologiche ritrovate nell’appartamento.
Gli elementi raccolti, considerati “gravissimi indizi” di colpevolezza, hanno consentito agli inquirenti di costruire un quadro probatorio solido contro il compagno di Herasimchyk, che ora è accusato di omicidio aggravato.
Un rapporto burrascoso e violento: l’escalation finale
Secondo la nota diffusa dai carabinieri, la relazione tra Hanna Herasimchyk e il suo compagno era caratterizzata da forti tensioni e frequenti litigi. Il rapporto, definito “burrascoso e ormai logoro”, vedeva spesso sfociare le discussioni in aggressioni reciproche.
La notte tra l’11 e il 12 giugno, l’ennesimo scontro avrebbe portato alla tragedia: durante una lite particolarmente violenta, il 43enne avrebbe soffocato la donna, causando la sua morte. Il mattino seguente, l’uomo avrebbe cercato di depistare le indagini fingendo di aver trovato il corpo della compagna senza vita.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
Meteo22 ore agoAllerta meteo 28 gennaio 2026: criticità in Lazio, Molise e Sardegna
-
News22 ore agoOmicidio Federica Torzullo, nuovi sopralluoghi su casa, auto e azienda di Carlomagno
-
News18 ore agoFrana a Niscemi: Meloni e Schifani fanno il punto sui danni e sugli aiuti
-
Salute17 ore agoAllarme virus Nipah in India: Oms, altamente letale


