Procedimento penale contro ex responsabile sicurezza a Crans-Montana
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Il ministero pubblico vallesano apre un procedimento penale contro un ex responsabile della sicurezza a Crans-Montana dopo la tragedia di Capodanno al bar Le Constellation
l ministero pubblico del Canton Vallese ha avviato un procedimento penale a Crans-Montana nei confronti di uno degli ex responsabili della sicurezza del complesso che ospita il bar Le Constellation, teatro della tragedia di Capodanno che ha provocato 40 morti. L’uomo sarà ascoltato il prossimo 9 febbraio, come riportato dall’emittente svizzera RTS.
Fino a oggi, i coniugi Jessica e Jacques Moretti erano gli unici imputati per la tragedia. Tuttavia, le indagini ora si estendono anche al comune di Crans-Montana per valutare eventuali responsabilità nella supervisione dei locali pubblici. L’obiettivo dell’inchiesta è accertare possibili negligenze legate al rispetto delle norme di sicurezza e al controllo dei flussi all’interno del bar.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la porta di emergenza sul lato ovest del bar, prevista per consentire l’evacuazione, risultava chiusa a chiave la notte dell’incendio. Diverse persone avrebbero tentato di sfuggire al rogo passando da quella porta, senza successo, prima che venisse infine sfondato dall’esterno.
Il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung ricorda che nel permesso edilizio del 2015, relativo alla veranda in vetro realizzata davanti all’ingresso principale, era indicata anche la porta laterale come uscita di emergenza, requisito necessario per l’approvazione del progetto. Tuttavia, Jacques Moretti, durante l’interrogatorio, l’aveva definita “porta di servizio”, senza rendersi conto della funzione di via di fuga prevista.
L’uscita laterale avrebbe rappresentato una terza via di evacuazione, oltre alle due già presenti, conformi al limite massimo di 100 persone tra piano terra e seminterrato indicato dal permesso comunale. Al momento, non è chiaro se Moretti fosse a conoscenza dell’obbligo di mantenere libera la porta per le emergenze.
Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Feroud, ha confermato dopo la tragedia che il bar disponeva di due uscite di emergenza ufficiali e che la porta laterale avrebbe costituito un’ulteriore via di fuga. L’apertura del procedimento penale a Crans-Montana mira ora a chiarire eventuali responsabilità penali, sia individuali che istituzionali, nella gestione della sicurezza del locale.
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(con fonte AdnKronos)
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