Deragliamento treno AV: indagata anche Rfi
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Aggiornamento 10 – feb. 2020 – Risulta indagata anche la società Rfi, in base alle legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti. Un atto necessario, secondo la Procura di Lodi, per garantire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili. Quindi anche la società Rete Ferroviaria Italiana, risulta indagata oltre ai suoi cinque operai che hanno effettuato la manutenzione il giorno prima della tragedia nel tratto interessato dal deragliamento del treno AV Frecciarossa all’altezza di Ospedaletto Lodigiano.
8 feb 2020 – Cinque operai della Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), la società che si occupa del controllo e dell’infrastruttura ferroviaria nazionale le cui interezza delle quote è totalmente nelle mani di Ferrovie dello Stato, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Lodi, che ha in capo l’inchiesta sul deragliamento del treno Alta Velocità, avvenuta due giorni addietro nella zona di Ospedaletto Lodigiano. La procura indaga per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo e lesione colpose dopo l’incidente ferroviario. I cinque, il caposquadra e quattro dipendenti, erano impegnati nei lavori di manutenzione a uno scambio dell’Alta Velocità e avevano lavorato il giorno prima lungo la tratta interessata dall’incidente. Ieri, durante il primo interrogatorio, hanno negato qualsiasi errore nella manutenzione effettuata. Secondo la Procura, a provocare l’incidente, è stato un errore umano, per una manutenzione non eseguita correttamente. Quello scambio in posizione non corretta e non collegato alla rete di controllo, che non poteva essere rilevato dal sistema centrale di Bologna.
La notizia della prima ora 6 feb. 2020 – Sono due i morti, entrambi i macchinisti che erano sul treno alta velocità di Trenitalia, deragliato questa mattina nella provincia di Lodi nel paese di Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona. Per cause che l’inchiesta aperta dalla Procura di Lodi dovrà accertare, il locomotore del treno AV, intorno alle 5,30, è uscito totalmente dai binari ed è finito su un edificio di proprietà delle Ferrovie.
Lavori di manutenzione sulla linea il giorno precedente
La notte precedente all’incidente di ieri sera, secondo alcuni media locali, vi erano stati sulla linea dei lavori di manutenzione. La procura ha fatto sapere che si sta indagando per disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime.
Traffico dirottato su linea tradizionale Milano-Piacenza
Linea ovviamente interrotta e traffico ferroviario deviato in quella zona sulla linea tradizionale Milano-Piacenza, con forti ritardi per tutti i treni in transito. I feriti sono circa una trentina e sono stati ricoverati in vari ospedali della zona.
Il treno Frecciarossa Av 9595 Milano-Salerno è deragliato sulla linea alta velocità nei pressi di Ospedaletto Lodigiano, in provincia di Lodi: due i morti, entrambi ferrovieri, 31 i feriti. Il #deragliato #emergenza #feriti #Frecciarossa #morti #servizio https://t.co/6InfwUcbSm pic.twitter.com/NoT10vde0E
— AssoCareNews.it (@AssoCare) February 6, 2020
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