Operazione Internazionale Anti-Pedopornografia: 2 arresti in Italia
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
-
Tifone Fung-Wong colpisce le Filippine: un milione di evacuati VIDEO LIVE

Due arresti a Latina e Roma per diffusione di materiale pedopornografico attraverso i social network e i servizi di cloud storage
In un’operazione di contrasto internazionale agli abusi sessuali sui minori, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 50 anni, residente in provincia di Latina, e un uomo di 62 anni, residente in provincia di Roma. L’indagine è stata avviata in seguito a segnalazioni di utilizzo improprio dei social network e dei servizi di archiviazione virtuale.
L’analisi delle tracce informatiche ha portato all’individuazione di un utente, destinatario di un decreto di perquisizione emesso dalla Procura presso il Tribunale di Roma. La perquisizione informatica sullo smartphone dell’uomo di 50 anni ha rivelato numerosi file pedopornografici che coinvolgevano bambini anche in età prescolare. Per lui, incensurato, è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il secondo arrestato, un uomo di 62 anni, è stato tratto in arresto per la detenzione di un ingente quantitativo di materiale pornografico ritraente esclusivamente atti sessuali con minori, incluso materiale che coinvolge bambini in età prescolare. Complessivamente sono stati trovati 10.000 file.
L’indagine, condotta con il coordinamento del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia online, ha coinvolto il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Lazio. La perquisizione informatica è stata cruciale nel rinvenire i file pedopornografici nascosti in spazi virtuali protetti da password. L’analisi del materiale sequestrato continua per individuare ulteriori responsabilità e identificare i minori coinvolti.
L’aumento dell’uso di servizi di cloud storage e di anonimizzazione rende più agevole l’archiviazione e la diffusione di materiale pedopornografico, sottolineando la necessità di azioni rigorose per contrastare questa forma di criminalità online.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News18 ore agoLotteria Italia 2026, estratti i cinque biglietti dei premi principali
-
News23 ore agoScuole chiuse domani a Roma, è una fake news: nessuna ordinanza dal Campidoglio
-
International-News21 ore agoMultinational force in Ukraine after the war: Paris summit outlines plan
-
International-News23 ore agoProtests in Iran reach Tehran’s Grand Bazaar amid deepening economic crisis


