Abolizione del test di accesso a Medicina e Veterinaria: arriva il primo decreto
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
-
Tifone Fung-Wong colpisce le Filippine: un milione di evacuati VIDEO LIVE
-
Cargo Ups precipita in Kentucky: sette morti e diversi feriti VIDEO
Il Consiglio dei ministri approva il decreto per l’abolizione del test d’ingresso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, introducendo un semestre libero e il superamento del numero chiuso
Approvato dal Consiglio dei ministri il primo decreto per l’abolizione del test di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. La riforma entrerà in vigore dall’anno accademico 2025/2026 e prevede un semestre ad accesso libero, con il superamento del numero chiuso e un aumento graduale dei posti disponibili di 30mila unità entro sette anni. Durante il primo semestre, gli studenti dovranno studiare materie comuni nelle aree di scienze biologiche, chimiche e fisiche, con esami standardizzati a livello nazionale. L’ammissione al secondo semestre sarà subordinata ai voti ottenuti nel semestre iniziale.
Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha dichiarato: “Il numero chiuso come lo conoscevamo non esiste più. Il sistema è ora aperto e progressivo, basato sui fabbisogni monitorati annualmente”. La riforma include l’iscrizione obbligatoria a un secondo corso di laurea gratuito per il primo semestre, permettendo agli studenti di proseguire gli studi anche se non ammessi alla graduatoria nazionale di Medicina.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
World1 giorno agoIncendio distrugge la chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam
-
International-News1 giorno agoCrans-Montana bar fire kills at least 37, injures more than 100
-
In Evidenza1 giorno agoEsplosione a Crans-Montana: almeno 40 morti durante i festeggiamenti di Capodanno
-
News1 giorno agoFamiglia del Bosco: oggi l’incontro tra il padre e i tre figli in casa famiglia


