Israele e la possibilità di un’invasione di terra in Libano contro Hezbollah
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
L’opzione di una campagna militare terrestre contro Hezbollah, pianificata da anni, potrebbe diventare realtà mentre gli scontri al confine si intensificano
Israele sta valutando seriamente l’opzione di un’invasione di terra in Libano, prendendo di mira Hezbollah, il potente gruppo militante sostenuto dall’Iran. L’iniziativa, che era stata discussa e pianificata per quasi un decennio, secondo il Washington Post, è ora al centro delle discussioni all’interno degli apparati di sicurezza israeliani. Diversi ex ufficiali e analisti sottolineano come un conflitto su vasta scala stia diventando sempre più inevitabile, soprattutto dopo gli eventi del 7 ottobre dello scorso anno, quando Hamas ha lanciato un massiccio attacco contro Israele da Gaza.
Il piano, già messo a punto e perfezionato dalle forze di difesa israeliane (IDF) nel corso degli anni, è stato preparato meticolosamente per affrontare una potenziale guerra più intensa contro Hezbollah. Tuttavia, ogni volta che si è arrivati vicini alla sua attuazione, vi sono stati vincoli di varia natura, tra cui il timore di combattere su più fronti contemporaneamente. Miri Eisin, ex funzionaria dell’intelligence militare israeliana, ha spiegato che l’attuale situazione sembra avere tutti i presupposti per l’implementazione del piano. “La domanda non è più se, ma cosa succederà dopo“, ha dichiarato.
Negli ultimi giorni, le forze israeliane hanno colpito circa 1.500 obiettivi in Libano, tra cui depositi di armi e basi di Hezbollah. Questi raid fanno parte dei dettagliati scenari di guerra già previsti dai militari israeliani. Secondo Eisin, gli attacchi dell’ottobre scorso da parte di Hamas erano simili a ciò che molti si aspettavano da Hezbollah, il che ha contribuito a spingere Israele verso una fase di escalation.
Nonostante i rischi, come un possibile impantanamento in una guerra costosa e prolungata, un’invasione di terra potrebbe portare vantaggi politici per il primo ministro Benjamin Netanyahu. Oltre a distogliere l’attenzione dalla situazione critica nella Striscia di Gaza, questa mossa potrebbe ritardare una possibile inchiesta sul modo in cui il governo ha gestito gli attacchi del 7 ottobre e fornire al premier tempo per ricostruire la sua reputazione danneggiata.
Tuttavia, Israele è consapevole del fatto che Hezbollah, così come l’Iran, non sono particolarmente interessati a una guerra a tutto campo in questo momento. Yossi Kuperwasser, ex direttore del centro di ricerca delle IDF, ha evidenziato come l’attuale incremento delle ostilità sia stato un vantaggio per Israele, ma che entrambe le parti potrebbero preferire una soluzione diplomatica.
Un esempio di questa fase di tensione crescente è stato l’assassinio di Fuad Shukr, importante leader di Hezbollah, avvenuto a fine luglio. Questo evento ha scatenato una serie di azioni e reazioni che, secondo Eisin, hanno accelerato il percorso verso un conflitto aperto. Gli attacchi ai dispositivi di comunicazione come cercapersone e walkie-talkie hanno intensificato ulteriormente le ostilità.
Nonostante l’apparente preparazione militare, Israele non è ansiosa di iniziare una campagna terrestre in Libano e preferirebbe trovare una soluzione diplomatica. L’ambasciatore israeliano all’ONU, Danny Danon, ha dichiarato recentemente che ci sono “forze importanti” impegnate a cercare alternative diplomatiche, e Israele è aperta a valutare queste opzioni.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News17 ore agoOpen day carta d’identità elettronica a Roma il 17 e 18 gennaio
-
Flash17 ore agoRaccoglie ordigno prima guerra mondiale: morto un uomo a Valdobbiadene
-
Sport16 ore agoAustralian Open 2026: Jannik Sinner debutta contro Hugo Gaston
-
Flash13 ore agoIncendio ospedale Sacco Milano al padiglione 16: evacuati i pazienti


