Radda in Chianti, imbraccia fucile e spara a case e auto nella notte
-
Video shock, poliziotto aggredito negli scontri di Torino
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO

Un uomo con un fucile semi automatico calibro 20 ha iniziato a sparare in piena notte contro case e auto in sosta: per questo un cinquantenne italiano è stato denunciato per minaccia e danneggiamento continuato. E’ successo a Radda in Chianti (Siena). A dare l’allarme alla centrale operativa dei carabinieri di Poggibonsi (Siena) poco dopo l’una della notte scorsa sono stati alcuni cittadini residenti nella zona dopo aver udito numerose esplosioni. I militari hanno così predisposto un dispositivo d’emergenza per fronteggiare la criticità. L’area è stata posta in sicurezza ed i carabinieri, dopo aver stabilito un contatto con l’uomo, l’hanno convinto a deporre il fucile neutralizzandolo in pochi minuti. Per fortuna senza conseguenze per nessuno.
Il bilancio finale è stato il danneggiamento di almeno tre autovetture in sosta, fatte oggetto di fucilate a pallettoni e la grande paura dei residenti, tutti barricati in casa secondo le direttive impartite dai Carabinieri. L’uomo al momento della resa imbracciava il fucile.
Al 50enne, residente in un comune confinante con Radda in Chianti, nella provincia di Firenze, sono state sequestrate tutte le armi legalmente detenute. L’uomo, sofferente di problemi psichici, è stato subito affidato alle cure dei sanitari per un trattamento sanitario obbligatorio disposto dal sindaco di Radda in Chianti.
LE ULTIME NOTIZIE
(AdnKronos)
-
Flash24 ore agoMareggiata a Fiumicino: evacuazioni e allagamenti per il maltempo
-
Flash22 ore agoMorte sul lavoro a Pescia: travolto da un letto anti decubito
-
Flash24 ore agoOmicidio a Montecalvoli: 25enne ucciso in pieno centro
-
World15 ore agoLione, morto studente di 23 anni dopo pestaggio politico


