Aggressione su treno a Carnate: modella si salva con spray al peperoncino
-
Video shock, poliziotto aggredito negli scontri di Torino
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
Spray al peperoncino, l’arma che ha salvato la modella aggredita sul treno tra Carnate e Arcore
Lo spray al peperoncino ha salvato la vita di Stephanie, una giovane modella aggredita da un 26enne su un treno regionale tra Carnate e Arcore, in provincia di Monza e Brianza. Secondo il racconto della donna, le persone presenti nel vagone avrebbero assistito alla scena senza intervenire. “Minuti infiniti di aggressione fisica, mentre provavo a scappare. L’unica cosa che mi ha salvato la vita è stato il mio spray al peperoncino, perché le persone guardavano senza provare ad aiutarmi”, ha raccontato sui social.
L’aggressore, un cittadino gambiano di 26 anni con permesso di soggiorno scaduto e già noto alle forze dell’ordine, è stato riconosciuto alla stazione di Carnate dagli addetti alla sicurezza di Trenord e poi fermato dalla Polfer. La vittima è stata visitata all’ospedale di Monza e dimessa con cinque giorni di prognosi per le lesioni subite.
Nel video girato durante l’episodio si sentono alcuni passeggeri lamentarsi per l’uso dello spray al peperoncino, nonostante la modella avesse appena ricevuto un pugno in faccia. “Mi ha dato un pugno in faccia”, si difende la ragazza. “Ma se una donna non ha uno spray come questo…”, esclama prima di essere nuovamente aggredita.
Il treno, in servizio lungo la tratta Ponte San Pietro – Milano Porta Garibaldi, si è fermato alla stazione di Arcore, dove l’aggressore è riuscito a scendere e allontanarsi. In seguito, i carabinieri di Arcore lo hanno rintracciato e denunciato per lesioni personali aggravate. L’uomo, già destinatario di un foglio di via da Palermo dopo un episodio analogo, è stato trasferito nel Cpr di Torino in attesa del rimpatrio.
“Ci sono tante ragazze che vengono uccise da tipi come questo”, ha commentato Stephanie, ricordando anche l’omicidio della 23enne ucraina Iryna Zarutska avvenuto negli Stati Uniti. La vicenda rilancia il dibattito sull’importanza dello spray al peperoncino come strumento di autodifesa per le donne, soprattutto nei luoghi pubblici.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News14 ore agoZoe Trinchero uccisa dall’ex ragazzo a Nizza Monferrato
-
News24 ore agoFunerali Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia
-
Flash22 ore agoMuore dopo il parto all’ospedale di Lagonegro: indagine in corso
-
International-News21 ore agoJohn Phelan on Epstein flight passenger list in 2006 files


