Connect with us

Published

on

Le autorità francesi hanno emesso un mandato d’arresto per Pavel e Nikolai Durov, accusati di non aver collaborato con un’indagine su abusi sessuali su minori. La vicenda svela tensioni tra Telegram e le autorità europee

 

Le autorità francesi hanno emesso un mandato d’arresto per Pavel Durov, CEO di Telegram, e per suo fratello Nikolai, co-fondatore della popolare app di messaggistica. La notizia, rivelata in esclusiva da Politico grazie a un documento amministrativo, dimostra che l’indagine su Telegram è iniziata mesi prima di quanto inizialmente riportato. Al centro del caso vi è il rifiuto della piattaforma di collaborare con la polizia francese in un’inchiesta su abusi sessuali su minori.

I mandati, risalenti al 25 marzo, accusano i fratelli Durov di “complicità nel possesso, distribuzione, offerta o messa a disposizione di immagini pedopornografiche in un gruppo organizzato”. Le autorità francesi hanno emesso i mandati dopo che Telegram ha ignorato una richiesta di identificare un utente sospettato. Il documento evidenzia anche la “cooperazione quasi inesistente” della piattaforma con le autorità francesi ed europee in altri casi.

La tensione tra Telegram e le autorità francesi non è nuova. Già nel 2018, secondo il Wall Street Journal, il presidente Emmanuel Macron avrebbe cercato di persuadere Pavel Durov a trasferire la sede dell’azienda a Parigi durante un pranzo privato, ma senza successo. Inoltre, l’iPhone di Durov sarebbe stato oggetto di un’operazione di hacking da parte delle autorità francesi nel 2017, preoccupate per l’uso di Telegram da parte dello Stato Islamico.

LE ULTIME NOTIZIE

Protests against the regime in Iran: counter-demonstrations and crackdown continue
State media shows support for the Ayatollahs in Tehran as the death toll rises. Arrests and zero-tolerance warnings target demonstrators...
Read More
Trump attacks on Fed: markets show surprising calm despite DOJ inquiry
The Justice Department opens an investigation into Fed Chair Jerome Powell, but Wall Street remains largely unfazed as tensions escalate...
Read More
Proteste contro il regime in Iran: contromanifestazioni e repressione continuano
La tv di Stato mostra sostegno agli Ayatollah a Teheran mentre il bilancio delle vittime cresce. Arresti e minacce di...
Read More
Referendum sulla riforma della giustizia fissato per il 22-23 marzo
Il governo conferma la data della consultazione. La raccolta firme potrebbe modificarla, mentre Barbera sottolinea che il voto riguarda la...
Read More
Anti-government protests in Iran, Khamenei and the challenge of Pahlavi
Demonstrations are sweeping across the country's major cities, driven by economic crisis and repression. The Supreme Leader's leadership is under...
Read More
Powell under investigation for Fed headquarters renovation
The Federal Reserve chairman speaks of an investigation used as a pretext after his clash with Trump over interest rates...
Read More
Trump’s choice between Greenland and Nato under scrutiny
In an interview with the New York Times, the US President suggests he may have to prioritise national interests over...
Read More
Crans-Montana, la lettera delle famiglie di Corinaldo alla premier
Solidarietà alle vittime e appello su sicurezza, giustizia e sostegno ai parenti coinvolti nei procedimenti Dopo la tragedia di Crans-Montana,...
Read More

(con fonte AdnKronos)

Di Tendenza/Trending