Orrori compiuti da Hamas: testimonianze di abusi sessuali su ostaggi israeliani
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Donne e uomini, vittime di violenze sessuali durante l’attacco di Hamas, testimoniano davanti alla commissione parlamentare della Knesset.
La drammatica testimonianza di Aviva Siegel: abusi sessuali e gravidanze dopo stupri
Aviva Siegel, ex ostaggio insieme al marito Keith durante l’attacco di Gaza, ha reso una testimonianza scioccante davanti alla commissione parlamentare. Ha raccontato di aver visto giovani ragazze prigioniere vestite e trattate come bambole dai terroristi di Hamas. Le testimonianze degli ex ostaggi indicano un catalogo degli orrori, compresi abusi sessuali e gravidanze provocate dagli stupri. Chen Goldenstein Almog ha riferito che molte ragazze hanno smesso di avere il ciclo durante la prigionia, evidenziando il forte rischio di gravidanze causate dagli stupri.
Il rifiuto di Hamas alla proposta di cessate il fuoco
Secondo i media israeliani, Hamas avrebbe respinto una proposta di cessate il fuoco di due mesi in cambio del rilascio di tutti gli ostaggi. Tuttavia, i miliziani hanno smentito di aver ricevuto ufficialmente tale proposta, sottolineando che la condizione principale per un accordo è un cessate il fuoco totale e completo, non temporaneo.
Mediazione statunitense per il rilascio degli ostaggi
La Casa Bianca ha cercato di mediarne il rilascio, con il coordinatore del Consiglio nazionale Usa per il Medio Oriente, Brett Magurk, recandosi al Cairo per discussioni attive sulle modalità di rilascio degli ostaggi. Gli Stati Uniti sostengono la possibilità di una pausa nei combattimenti più lunga della precedente settimana concordata a novembre, offrendo così l’opportunità di far uscire tutti gli ostaggi e garantire un flusso di aiuti più ampio.
La posizione degli Stati Uniti sulle “zone cuscinetto” permanenenti
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti non sosterranno la creazione di “zone cuscinetto” permanenti a Gaza da parte di Israele, poiché ciò ridurrebbe di fatto le dimensioni del territorio palestinese. Ha ribadito che, se necessario, possono essere valutati accordi transitori per garantire il ritorno degli israeliani sfollati.
Appello dell’ONU al cessate il fuoco e la soluzione dei due Stati
Il Segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, ha rinnovato l’appello per un immediato cessate il fuoco umanitario. Ha stigmatizzato il rifiuto “chiaro e ripetuto” della soluzione dei due Stati da parte del governo israeliano, definendolo “inaccettabile”. Guterres ha sottolineato che la soluzione dei due Stati è l’unico modo per raggiungere una pace equa in Israele, in Palestina e in tutta la regione.
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(con fonte AdnKronos)
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