Migranti, Polonia e Ungheria fermano accordo: salta intesa al vertice Ue

Blocco dell’accordo sulle migrazioni al Consiglio Europeo a causa dell’opposizione di Polonia e Ungheria
Durante la riunione del Consiglio Europeo, non sono state adottate conclusioni sul tema delle migrazioni a causa dell’opposizione di Polonia e Ungheria. Tuttavia, sono state adottate conclusioni su Ucraina, sicurezza e difesa, segnalando un progresso su altri aspetti dell’agenda europea.
Polonia respinge meccanismo obbligatorio per ricollocare migranti
La Polonia ha espresso un forte dissenso nei confronti di un meccanismo obbligatorio per la ricollocazione dei migranti. Il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, ha sottolineato chiaramente che questa posizione rappresenta una “linea rossa” per il suo paese. L’opposizione polacca su questo punto crea ostacoli significativi per raggiungere un consenso tra i leader europei.
Proposta di regolamento sulla gestione della migrazione e dell’asilo
Nel frattempo, si è discusso di una proposta di regolamento sulla gestione della migrazione e dell’asilo durante la riunione del Consiglio Europeo. La posizione negoziale concordata in precedenza dal Consiglio Affari Interni a Lussemburgo non prevede ricollocamenti obbligatori, ma propone un meccanismo di solidarietà obbligatoria. Tale solidarietà potrebbe manifestarsi attraverso ricolocamenti, contributi finanziari o assistenza tecnica ai paesi in difficoltà. Questa proposta è destinata a trovare un equilibrio tra le diverse posizioni degli Stati membri sull’argomento delle migrazioni.
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(con fonte AdnKronos)
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