Connect with us

Published

on

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail entro lo scorso mese di ottobre sono state 909, 108 in meno rispetto alle 1.017 registrate nei primi 10 mesi del 2021 (-10,6%), sintesi di un decremento delle denunce osservato nel quadrimestre gennaio-aprile (-32,5%) e di un incremento tra maggio e ottobre (+11,7%), nel confronto tra i due anni. Si registrano 127 casi in meno rispetto al periodo gennaio-ottobre 2020 (1.036 decessi) e 13 in più rispetto al periodo gennaio-ottobre 2019 (896 decessi).

A livello nazionale i dati rilevati al 31 ottobre di ciascun anno evidenziano, pur nella provvisorietà dei numeri, un decremento per i primi 10 mesi del 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, solo dei casi avvenuti in occasione di lavoro, scesi da 815 a 659, per il notevole minor peso delle morti da Covid-19, mentre quelli in itinere sono passati da 202 a 250. Il calo ha riguardato soprattutto l’industria e servizi (da 859 a 772 denunce), seguita da conto stato (da 46 a 32) e agricoltura (da 112 a 105).

+46,1% casi al Sud nei primi 10 mesi anno

L’analisi territoriale evidenzia un incremento delle denunce di infortunio all’Inail, nei primi dieci mesi dell’anno, in tutte le aree del Paese: più consistente nel Sud (+46,1%), seguito da Isole (+41,7%), Nord-Ovest (+39,7%), Centro (+35,9%) e Nord-Est (+18,3%). Tra le regioni con i maggiori aumenti percentuali si segnalano principalmente la Campania (+84,3%), la Liguria (+59,2%) e il Lazio (+55,9%).

L’aumento che emerge dal confronto di periodo tra il 2021 e il 2022 è legato sia alla componente femminile, che registra un +54,3% (da 159.524 a 246.162 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +21,1% (da 288.586 a 349.407).

L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+34,9%), sia quelli extracomunitari (+24,8%) e comunitari (+20,6%). Dall’analisi per classi di età emergono incrementi generalizzati in tutte le fasce. Quasi la metà dei casi confluisce nella classe 40-59 anni.

Più morti sul lavoro in Calabria Lombardia e Toscana

Dall’analisi territoriale degli infortuni, segnalati all’Inail nei primi 10 mesi dell’anno, emerge un incremento di due casi mortali nelle Isole (da 70 a 72) e un decremento di 70 casi al Sud (da 271 a 201), di 24 nel Nord-Est (da 226 a 202), di 10 al Centro (da 196 a 186) e di sei nel Nord-Ovest (da 254 a 248). Tra le regioni con i maggiori decrementi, la Campania (-29 casi mortali), l’Abruzzo (-19) e la Puglia, il Lazio e l’Emilia Romagna (-18 ciascuna). Tra le regioni che registrano aumenti, invece, si segnalano la Calabria (+13 casi), la Lombardia e la Toscana (+8 ciascuna).

Il calo rilevato tra i primi 10 mesi del 2021 e del 2022 è legato solo alla componente maschile, i cui casi mortali denunciati sono passati da 922 a 806, mentre quella femminile sale da 95 a 103 casi. In diminuzione le denunce dei lavoratori italiani (da 861 a 735 decessi), in aumento quelle dei comunitari (da 37 a 47) e degli extracomunitari (da 119 a 127). Dall’analisi per classi di età, da segnalare l’incremento di casi mortali tra i 25-39enni (da 132 a 167 casi) e tra gli under 20 (da 10 a 20) e il calo tra gli over 39 anni (da 843 a 693).

Al 31 ottobre di quest’anno risultano 16 denunce di incidenti plurimi avvenuti nei primi 10 mesi, per un totale di 37 decessi, tutti stradali. Nel periodo gennaio-ottobre 2021 gli incidenti plurimi erano stati 15 per un totale di 35 decessi, 21 dei quali stradali.

+129,1% casi in sanità e assistenza sociale primi dieci mesi 2022

Nello scorso mese di ottobre il numero degli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail ha segnato un +31,3% nella gestione industria e servizi (dai 379.405 casi del 2021 ai 498.013 del 2022), un -3,2% in agricoltura (da 22.766 a 22.048) e un +64,4% nel conto Stato (da 45.939 a 75.508).

Si osservano incrementi generalizzati degli infortuni in occasione di lavoro in quasi tutti i settori produttivi, in particolare sanità e assistenza sociale (+129,1%), trasporto e magazzinaggio (+102,9%), amministrazione pubblica, che comprende le attività degli organismi preposti alla sanità – asl – e amministratori regionali, provinciali e comunali (+65,4%) e nelle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (+61,5%).

Tra malattie professionali diffuse patologie osteo-muscolare e sistema nervoso

Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare, anche nei primi 10 mesi del 2022, le prime tre malattie professionali denunciate all’Inail nei primi dieci mesi del 2022, seguite dai tumori e dalle malattie del sistema respiratorio.

LE ULTIME NOTIZIE

Bimba morta a Bordighera: dubbi su versione della madre su luogo e ora

La relazione medico-legale anticipa il decesso alla notte tra sabato e domenica. Gli investigatori verificano incongruenze rispetto al racconto fornito...
Read More
Bimba morta a Bordighera: dubbi su versione della madre su luogo e ora

Bambino trapiantato Monaldi, cuore trasportato in contenitore plastica comune e ghiaccio secco 

Il cuore trapiantato a un bambino al Monaldi da Bolzano a Napoli sarebbe stato trasportato in un contenitore con ghiaccio...
Read More
Bambino trapiantato Monaldi, cuore trasportato in contenitore plastica comune e ghiaccio secco 

Foggia, docente schiaffeggiato da un genitore all’istituto Einaudi

Un insegnante di lingue dell’istituto superiore Einaudi è stato aggredito da un padre dopo un rimprovero a sua figlia. L’episodio...
Read More
Foggia, docente schiaffeggiato da un genitore all’istituto Einaudi

Kallas: Russia in crisi economica, non è superpotenza

L’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza definisce la Russia in difficoltà economica e politica Russia...
Read More
Kallas: Russia in crisi economica, non è superpotenza

Negoziati Ucraina, Zelensky accusa Trump “Chiede concessioni solo a Kiev”

A Monaco Zelensky evidenzia le distanze con Washington: Kiev vuole garanzie di sicurezza più lunghe e accusa Mosca di rallentare...
Read More
Negoziati Ucraina, Zelensky accusa Trump “Chiede concessioni solo a Kiev”

Maltempo Italia, allerta gialla in 11 regioni e mareggiate

Il ciclone di San Valentino si allontana ma resta instabilità diffusa: temporali, vento forte e criticità idrogeologiche su gran parte...
Read More
Maltempo Italia, allerta gialla in 11 regioni e mareggiate

Nucleare Iran, Teheran apre a compromessi con gli Usa

Disponibilità al dialogo sul programma atomico in cambio della discussione sulla revoca delle sanzioni: la posizione del vice ministro iraniano...
Read More
Nucleare Iran, Teheran apre a compromessi con gli Usa

Referendum giustizia, sondaggio Ipsos: affluenza decisiva

Il quadro resta incerto a poco più di un mese dal voto del 22 e 23 marzo: la partecipazione potrebbe...
Read More
Referendum giustizia, sondaggio Ipsos: affluenza decisiva

(AdnKronos)

OFFERTE IMPERDIBILI AMAZON BLACK FRIDAY

Di Tendenza/Trending