Arriva la stangata per l’Rc auto 2025: tariffe in crescita
-
Caso David Rossi, video ricostruzione Commissione: “Morte compatibile con omicidio”
-
US-Israel joint attack on Iran targets strategic sites VIDEO
-
Incendio teatro Sannazaro Napoli: fiamme distruggono la struttura VIDEO
-
Danni ciclone Harry, Meloni nuovamente a Niscemi: decreto e 150 milioni subito VIDEO
Rincari sulle polizze nonostante il rallentamento dell’inflazione. Colpiti soprattutto i guidatori toscani, sardi e liguri
Il nuovo anno si apre con cattive notizie per gli automobilisti italiani, con le tariffe Rc auto in continua crescita. A dicembre 2024, il premio medio per assicurare un veicolo a quattro ruote in Italia è salito a 643,95 euro, registrando un aumento del 6,19% rispetto all’anno precedente, secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it.
Nonostante il rallentamento dell’inflazione e una stabilizzazione della sinistrosità, il trend di crescita delle tariffe Rc auto, seppur rallentato, continua a pesare sulle tasche degli automobilisti. Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it, spiega che se il contesto economico si manterrà stabile, è possibile che il mercato delle polizze Rc auto possa vedere una stabilizzazione dei prezzi. Tuttavia, la comparazione delle offerte tra le compagnie assicurative resta fondamentale per cercare di risparmiare.
L’Osservatorio segnala che oltre 585.000 automobilisti italiani, a causa di sinistri con colpa dichiarati nel 2024, vedranno peggiorare la propria classe di merito, con conseguenti aumenti dei costi delle polizze. Il dato emerge da un’analisi basata su oltre 955.000 preventivi raccolti tra novembre e dicembre 2024, che evidenzia come l’1,78% degli automobilisti abbia dichiarato un sinistro con colpa nell’anno passato.
A livello regionale, la Toscana registra la più alta percentuale di denunce per sinistri con colpa (2,34%), seguita dalla Sardegna (2,29%) e dalla Liguria (2,15%). Le regioni con la percentuale più bassa sono Basilicata (1,26%), Calabria (1,30%) e Trentino-Alto Adige (1,40%).
Le province più colpite dai rincari sono Prato (3,35%), Cagliari (2,85%) e Grosseto (2,64%), mentre Crotone, Ferrara e Rovigo registrano percentuali pari o inferiori all’1%. Inoltre, la percentuale di donne che vedranno peggiorare la propria classe di merito (1,99%) è leggermente superiore a quella degli uomini (1,65%).
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News12 ore agoAllarme bomba al Palazzo di giustizia di Milano: evacuato tribunale dopo 4 telefonate
-
News12 ore agoNapoli, accoltella una donna su un bus e la tiene in ostaggio per 15 minuti: arrestato 39enne
-
Primo Piano8 ore agoWP: Putin fornisce informazioni a Iran per colpire strutture Usa in Medio Oriente
-
Primo Piano15 ore agoTrump: “Un’invasione di terra in Iran? Sarebbe una perdita di tempo”


