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Farnesina avverte: rischi elevati per giornalisti in Ucraina e Russia, sanzioni severe 



Farnesina avverte: rischi elevati per giornalisti in Ucraina e Russia, sanzioni severe 

Il sito ViaggiareSicuri.it, gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, fornisce nuove indicazioni sui pericoli e le restrizioni per i giornalisti italiani presenti in Ucraina e Russia, sottolineando i rischi di arresto e altre conseguenze legali

Il sito ViaggiareSicuri.it, gestito dall’Unità di Crisi della Farnesina, ha emesso un avviso importante per i cittadini italiani, con particolare attenzione ai giornalisti e ai foto-cine operatori che si trovano in Ucraina e Russia. Il servizio penitenziario federale della Russia ha ricordato che qualsiasi attraversamento non autorizzato del confine tra Ucraina e Russia, così come lo svolgimento di attività giornalistica non autorizzata sul territorio russo, può comportare arresto e pene fino a cinque anni di reclusione. Queste avvertenze sono state ribadite una settimana dopo l’apertura di un’inchiesta penale in Russia contro i giornalisti Rai Stefania Battistini e Simone Traini, accusati di aver attraversato illegalmente il confine russo e di aver effettuato riprese video nella regione di Kursk.

ViaggiareSicuri.it ha anche sottolineato i rischi per chi si trova in Ucraina, consigliando agli italiani ancora presenti nel Paese di lasciare l’area utilizzando i mezzi disponibili, compresi i treni, e di farlo al di fuori degli orari di coprifuoco, generalmente in vigore dalla mezzanotte alle cinque del mattino. La Farnesina ribadisce che qualsiasi viaggio in Ucraina è fortemente sconsigliato, e che la situazione di sicurezza nel Paese non permette un’adeguata assistenza in caso di emergenza.

In Russia, le autorità locali richiedono che i giornalisti stranieri siano in possesso di un visto specifico per lo svolgimento delle loro attività. Pubblicare contenuti su giornali, riviste, siti web, o anche sui blog, senza il corretto accreditamento e visto, è severamente proibito e può comportare conseguenze legali gravi, tra cui l’arresto. I giornalisti italiani presenti in Russia sono invitati a mantenere contatti con l’Ambasciata d’Italia a Mosca e a evitare spostamenti non necessari, al fine di ridurre al minimo i rischi per la loro sicurezza.

La Farnesina continua a monitorare attentamente la situazione e offre raccomandazioni dettagliate ai connazionali, esortandoli a seguire scrupolosamente le disposizioni locali per evitare sanzioni e mettere a rischio la propria incolumità.

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(con fonte AdnKronos)