LiberoReporter

Troppo rumore in mare, è allarme per balene e delfini

In mare c’è troppo rumore e a farne le spese sono i cetacei. L’inquinamento acustico è infatti un’emergenza da regolamentare al più presto se si vogliono salvare i cetacei, animali ‘acustici’ per eccellenza, che già versano in critiche condizioni di conservazione, delfino compreso. È quanto emerge dal nuovo report del Wwf ‘Rumore antropico nel mare, sopportabile per l’uomo, deleterio per i cetacei’, con il quale l’Associazione chiede alle istituzioni misure urgenti per normare e ridurre le emissioni sonore di origine antropica nel ‘Mare nostrum’, vero e proprio ‘hotspot’ di biodiversità per i cetacei.

“I cetacei sono mammiferi marini che dipendono fortemente dalla comunicazione sonora e l’inquinamento acustico derivante da traffico nautico, indagini sismiche, sonar, sfruttamento di giacimenti di olio e gas, impianti eolici offshore provoca purtroppo conseguenze gravi su balene, delfini e altri mammiferi marini” si legge nel report.

L’esposizione al rumore può produrre un’ampia gamma di effetti negativi sui mammiferi marini, dal forzato abbandono dell’area alla perdita di sensibilità uditiva come conseguenza di traumi acustici, che dipendono poi dalla durata e dall’intensità dell’esposizione. Il Wwf descrive nel report due categorie di rumori: quello impulsivo o anche detto ‘a impatto’ è quello prodotto dalle esplorazioni petrolifere, sismiche e oceanografiche o dall’impiego di air-guns o dai sonar. E’ un suono ad alte frequenze, di breve durata che può ripetersi o meno nel tempo.

Il rumore continuo, come quello prodotto dal traffico nautico, è un suono a basse frequenze che persiste nel tempo (da pochi minuti a diverse ore). Entrambi i tipi di rumore provocano effetti collaterali sulla vita dei cetacei, che tendono ad allontanarsi dalle loro abituali zone di alimentazione e riproduzione, o addirittura perdere le loro capacità uditive e di orientamento nello spazio, tanto da spiaggiarsi sulle nostre coste.

“È ormai evidente come la conservazione dei cetacei nei mari del mondo dipenda da una serie di importanti fattori, tra cui la nostra capacità e volontà di ridurre l’inquinamento acustico, a cominciare dallo sviluppo di una normative, oggi assente. È inoltre quanto mai urgenti e necessario che istituzioni, enti di ricerca, aziende e società civile si impegnino per implementare programmi di monitoraggio esaustivi su scala nazionale per aggiornare lo stato di conservazione delle specie di cetacei, colmare le lacune conoscitive sulle specie data deficient e identificare le aree critiche per i cetacei nei mari italiani” ha detto Donatella Bianchi, presidente Wwf Italia.

LE ULTIME NOTIZIE

Variante Omicron Italia, guarito il ‘paziente zero’


E' guarito dal Covid-19 il professionista casertano che per primo in Italia è risultato positivo alla variante Omicron del virus....
Read More
Variante Omicron Italia, guarito il ‘paziente zero’

Champions League, Juve-Malmoe 1-0: agli ottavi da primi nel girone


La Juventus supera il Malmoe a Torino per 1-0 e conquista la vetta del gruppo H di Champions League grazie...
Read More
Champions League, Juve-Malmoe 1-0: agli ottavi da primi nel girone

Champions, Atalanta-Villarreal rinviata a domani per neve


La partita di Champions League tra Atalanta e Villarreal è stata rinviata a domani a causa della fitta nevicata sulla...
Read More
Champions, Atalanta-Villarreal rinviata a domani per neve

Ciclone e Neve nel weekend: ecco dove


Maltempo sull'Italia. E' infatti in azione una nuova perturbazione che, alimentata da aria fredda e sospinta da venti forti meridionali,...
Read More
Ciclone e Neve nel weekend: ecco dove

F-35 Royal Navy caduto in mare: arrestato membro equipaggio che girò video


Secondo il sito inglese Uk Defence Journal (Sito web indipendente che pubblica notizie e analisi sulla difesa britannica e internazionale),...
Read More
F-35 Royal Navy caduto in mare: arrestato membro equipaggio che girò video

Massimo Ferrero: “Perché non sono ai domiciliari?”


"Perché i giudici non mi fanno stare ai domiciliari? Non ho nessuna intenzione di scappare". E' quanto ha detto Massimo...
Read More
Massimo Ferrero: “Perché non sono ai domiciliari?”

Biden a Putin su Ucraina: “Se Russia attacca, sanzioni mai viste”


Joe Biden torna ad ammonire Vladimir Putin sull'Ucraina, all'indomani della videoconferenza che hanno avuto i due leader. Il presidente americano...
Read More
Biden a Putin su Ucraina: “Se Russia attacca, sanzioni mai viste”

Giove, Saturno e Venere si allineano, vivi l’evento il 17 dicembre su Youtube


Giove, Saturno e Venere si allineano in un 'abbraccio planetario'. L'Istituto Nazionale di Astrofisica accende i riflettori sull’Allineamento planetario che...
Read More
Giove, Saturno e Venere si allineano, vivi l’evento il 17 dicembre su Youtube
RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends