Trump alza la tensione in Medio Oriente con richieste unilaterali sugli ostaggi
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Il presidente statunitense interviene sulla prima fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas con un messaggio provocatorio e unilaterale
Per Trump non sono evidentemente sufficienti le tensioni che pervadono il Medio Oriente. Per il Presidente Usa sembra necessario gettare ancora benzina sul fuoco. L’occasione oggi è il rilascio di tre ostaggi israeliani, così come previsto negli accordi della prima fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, che il tycoon newyorkese cerca di condizionare a tutti i costi con le sue proposte unilaterali.
Il presidente Usa, ha infatti commentato il rilascio dei tre ostaggi israeliani scrivendo sul social Truth di sua proprietà che “la situazione è diversa dalla dichiarazione di Hamas di questa settimana, secondo cui non rilascerà alcun ostaggio”, dichiarazione che Hamas stesso aveva già modificato nei giorni successivi dicendosi pronto a liberare i tre, dicasi tre, ostaggi israeliani.
“Gli ostaggi sembrano essere in buone condizioni” e “ora spetta a Israele decidere cosa fare sulla scadenza che ho fissato (quindi lui ha fissato, non precedentemente concordata dai mediatori, e le parti principali Hamas-Israele) per il rilascio di tutti gli ostaggi oggi, entro le 12:00 (ora degli Usa, le 18:00 in Italia): gli Stati Uniti sosterranno qualsiasi decisione prendano” in Israele.
Un intervento incendiario nel cuore del conflitto
Il comportamento di Trump solleva interrogativi. Con il rischio di compromettere la già fragile situazione, l’ex presidente degli Stati Uniti si è spinto oltre gli equilibri stabiliti, intervenendo in modo diretto e senza mediazioni. Le sue dichiarazioni non solo ignorano i delicati negoziati in corso, ma rischiano anche di alimentare ulteriori tensioni tra le fazioni in conflitto, aumentando l’instabilità di un’area già devastata dalla violenza e dalla guerra.
Insomma ancora una volta Trump porta all’estremo le situazioni più delicate con toni incendiari, senza curarsi dei danni che tali comportamenti possono provocare nel già complicato risiko mediorientale.
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(con fonte AdnKronos)
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