Luciano Spalletti esonerato: Gravina lo solleva dall’incarico di ct della Nazionale
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Alla vigilia della sfida contro la Moldavia, il tecnico annuncia l’addio alla Nazionale dopo il pesante ko contro la Norvegia. Domani sarà comunque in panchina a Reggio Emilia
Luciano Spalletti non sarà più il commissario tecnico della Nazionale italiana. L’annuncio è arrivato oggi, sabato 8 giugno, durante una conferenza stampa a Coverciano: “Il presidente Gravina mi ha comunicato ieri sera che sarò sollevato dall’incarico”, ha dichiarato Spalletti, visibilmente provato. Una decisione maturata dopo la netta sconfitta per 3-0 contro la Norvegia a Oslo.
Domani, però, il tecnico toscano sarà ancora in panchina a Reggio Emilia per la sfida contro la Moldavia, valida per le qualificazioni ai Mondiali del 2026. “Io non volevo mollare – ha detto – ma devo prendere atto della scelta. Sono convinto che questa squadra possa arrivare al Mondiale”.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Spalletti ha ribadito la fiducia nei suoi giocatori: “Ho sempre detto che sono forti. Mi assumo le responsabilità dei risultati, ma ho amato ogni istante di questo lavoro e ogni calciatore. Mi dispiace non aver espresso il livello di gioco che desideravo. È un fallimento mio, ne sono consapevole”.
Sul rapporto con il gruppo, Spalletti ha difeso la sua gestione: “Non ho mai percepito mancanza di feeling. Ho cercato di essere meno ossessivo e più vicino ai ragazzi dopo l’Europeo. Non voglio che la mia avventura si chiuda con l’immagine dell’altra sera: domani voglio una grande prestazione”.
Infine, uno sguardo alla condizione della squadra: “Siamo arrivati a queste gare con il fiato corto. Molti giocatori erano logorati dalla stagione. Contro la Moldavia non cambieremo assetto, Retegui e Lucca possono coesistere, ma dovremo mostrare intensità. L’altra sera siamo mancati in tutto, io per primo”.
Spalletti chiude così il suo percorso azzurro, lasciando un’eredità aperta e una Nazionale chiamata subito a reagire.
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(con fonte AdnKronos)
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