Israele, Netanyahu: “Riforma Giudiziaria necessaria per riequilibrio poteri”

Approvato in Parlamento il Primo Provvedimento della Riforma Giudiziaria in Israele
Il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha elogiato l’approvazione del primo provvedimento della riforma giudiziaria in Parlamento come “un passo democratico necessario per ripristinare l’equilibrio fra i poteri”. L’obiettivo di questa riforma è garantire che il governo eletto possa attuare le politiche in linea con le decisioni della maggioranza dei cittadini, sottolineando che ciò non rappresenta la fine della democrazia, ma ne è l’essenza stessa.
Opposizione critica la riforma e promette di lottare per cambiarla
Benny Gantz e Yair Lapid, leader dell’opposizione, hanno espresso forte dissenso contro la riforma giudiziaria, definendola una minaccia all’identità di Israele e alla democrazia del paese. Nonostante la protesta diffusa, il governo ha proceduto con l’approvazione definitiva del provvedimento, scatenando tensioni e scontri tra manifestanti e polizia.
Proteste e scontri durante l’approvazione della riforma giudiziaria
Le proteste contro la riforma giudiziaria hanno coinvolto la popolazione, i riservisti delle forze armate e il mondo delle imprese. Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato pacificamente davanti alla Knesset, ma la polizia ha fatto uso di idranti contro la folla. Almeno sei manifestanti sono stati arrestati e uno è rimasto ferito.
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(con fonte AdnKronos)
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