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Maltempo: esonda il Brenta nell’alto vicentino, forti temporali in discesa verso centro e sud

I forti temporali che hanno insistito per tutta la mattinata in Veneto sulla pedemontana hanno portato il Brenta ad esondare in alcuni punti dell’alto Vicentino. In particolare a Solagna il Brenta ha rotto gli argini allagando le strade, trasformandole in torrenti che hanno trascinato a valle diversi oggetti, anche di grandi dimensioni. Allagati inoltre sottopassi, piani terra e interrati, invasi dal fango trasportato dalla corrente. Situazione simile anche a Pove del Grappa. La stazione di Bassano del Grappa ha registrato un accumulo pluviometrico di 120mm dalla mezzanotte, più della metà dei quali caduti nelle ore del mattino.

FORTI TEMPORALI DALLA ROMAGNA VERSO IL CENTRO ITALIA – La perturbazione intanto continua ad estendersi verso le regioni centrali e una zona di forti temporali sta interessando in queste ore la Romagna e i vicini confini tosco-marchigiani, fino a parte dell’Umbria. Accumuli pluviometrici che superano i 30mm nelle zone più interne dell’Aretino, caduti in poche ore. Grandine segnalata a Marebello, Ospedaletto e Riccione.

AGGIORNAMENTO ORE 8FORTI TEMPORALI SUL NORDEST – La perturbazione pilotata dalla saccatura di bassa pressione che si sta portando dal Nord al Centro Italia ha dato luogo a condizioni di marcata instabilità nella notte appena trascorsa sulle regioni settentrionali e su tratti di quelle centrali. Forti temporali in movimento da ovest ad est hanno interessato la Val Padana, concentrandosi soprattutto sull’alto Triveneto. Notevoli gli accumuli pluviometrici sul Pordenonese, fino a 62mm sulla pedemontana. 

NEVE SULLE ALPI – Sulle Alpi è tornata la neve fin verso i 2000/2200m sul settore retico, tanto che il Passo dello Stelvio è ricoperto all’alba di oggi da uno strato di neve fresca di alcune decine di centimetri. Fiocchi che si sono spinti fin verso il Passo del Foscagno, senza però lasciare accumulo al suolo.

TEMPORALI ANCHE IN EMILIA – Sono andati attenuandosi i fenomeni sull’Emilia Romagna, dopo la serata di ieri, lunedì, molto instabile e temporalesca con fenomeni che sull’Appennino hanno favorito accumuli fino a 50mm sulla zona del Cimone.

LA SITUAZIONE AL CENTRO ITALIA – L’instabilità si è spinta fin su parte delle regioni del Centro Italia, con temporali che hanno interessato la Toscana ed accumuli di oltre 40mm sull’Appennino Pistoiese. Temporali nella notte fin su Umbria e Marche, qualche fenomeno più sporadico anche nel Lazio sul Reatino.

Ma vediamo nel dettaglio come proseguirà la giornata:

METEO ITALIA MARTEDÌ. Al Nord tempo ancora instabile su Lombardia, specie orientale, Nordest ed Emilia Romagna con piogge e rovesci anche forti al mattino, qualche temporale sull’alto Triveneto e al pomeriggio sulla costa adriatica, ma fenomeni in graduale attenuazione tra il pomeriggio e la sera. Ampie schiarite al Nordovest salvo residue piogge sul Levante Ligure. Al Centro piogge e temporali su Toscana, Umbria, Marche, specie al pomeriggio sulle zone interne, maggiori schiarite altrove ma con tendenza a qualche temporale verso sera sull’alto Lazio e sulla costa abruzzese. Al Sud nubi sparse e schiarite con maggiori addensamenti su Campania, nord Sicilia e Puglia interna, associati anche a qualche rovescio o focolaio temporalesco. Temperature in calo al Nordest e al Centro-Sud, ad eccezione del settore ionico. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia. Per l’evoluzione prevista a metà settimana clicca qui.

(fonte e dati: 3bmeteo.com)

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