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L’opera, realizzata da Cai e Anpas, è l’unico edificio all’interno del borgo
in grado di ospitare il Centro Operativo Comunale.  Il Presidente generale del Cai Torti: “Il frutto della nostra solidarietà prezioso da subito”

Il Club alpino italiano, attraverso il Gruppo regionale Lazio e il suo presidente Amedeo Parente, ha prontamente aderito alla richiesta del Sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, di poter ospitare all’interno della struttura il Centro Operativo Comunale per affrontare eventuali emergenze connesse all’epidemia di Coronavirus.

“La Casa della Montagna – spiega il Sindaco Fontanella – rappresenta una realizzazione importante per un territorio che non ha più strutture agibili e per la gestione di un’emergenza costituisce la migliore opzione di cui disponiamo”.

“Ed è per questo – sottolinea il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti – che abbiamo messo immediatamente a disposizione le chiavi di accesso e, con esse, l’intera struttura, ben lieti di constatare che la tempestività con cui il volontariato di Cai e Anpas ha realizzato quest’opera si sia rivelata ancor più provvidenziale”.

Analoga soddisfazione esprime Fabrizio Pregliasco, Presidente di Anpas, in questi giorni in prima linea sul fronte della corretta informazione sulla pandemia in atto: “associare la Casa della Montagna alla possibilità di agevolare il soccorso nell’attuale emergenza va al di là di quanto potessimo immaginare quando con il Cai ne condividemmo il progetto”.

Si tratta di una evidente riprova di come il volontariato, silenziosamente, ma concretamente, sappia operare a favore delle collettività più duramente colpite.

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