Piano Trump per fermare guerra in Ucraina: le proposte di Kellogg
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
L’ex generale e consigliere di Trump, Keith Kellogg, propone un cessate il fuoco e negoziati, chiedendo a Kiev di rinunciare all’ingresso nella Nato
Il futuro della guerra tra Ucraina e Russia potrebbe passare attraverso un piano elaborato da Keith Kellogg, ex generale e consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza di Donald Trump. Il suo progetto, che riflette l’approccio “America First”, mira a porre fine al conflitto congelando i fronti e spingendo le parti a un negoziato.
Critiche all’amministrazione Biden e una nuova strategia
Kellogg accusa l’amministrazione uscente di Joe Biden di aver gestito la crisi in modo incompetente, causando un conflitto evitabile e trascinando gli Stati Uniti in una guerra senza fine. Al contrario, elogia la scelta di Trump di fornire aiuti all’Ucraina già nel 2018, giudicandola una mossa strategica per contenere Vladimir Putin.
Gli elementi chiave del piano
- Cessate il fuoco e congelamento dei fronti: Le ostilità verrebbero sospese e una zona demilitarizzata sarebbe istituita per garantire una tregua stabile.
- Fine dell’espansione Nato in Ucraina: Kellogg propone di sospendere a tempo indeterminato l’ingresso di Kiev nell’Alleanza Atlantica, condizionando questa rinuncia a un accordo di pace verificabile con garanzie di sicurezza.
- Riduzione progressiva delle sanzioni: Le sanzioni contro la Russia verrebbero alleggerite gradualmente, con una completa rimozione solo in caso di accordo definitivo soddisfacente anche per l’Ucraina.
- Diplomazia per i territori occupati: Zelensky non sarebbe obbligato a rinunciare al recupero dei territori invasi, ma dovrebbe perseguirlo esclusivamente attraverso trattative.
L’approccio ‘America First’ e i timori per Taiwan
Kellogg sottolinea l’importanza di un ritorno a un approccio basato sugli interessi strategici americani, criticando l’orientamento internazionalista dell’amministrazione Biden. Ritiene inoltre che la priorità debba essere prepararsi per potenziali conflitti più rilevanti per la sicurezza nazionale, come uno scontro con la Cina su Taiwan.
Un piano divisivo per Kiev
Le proposte di Kellogg potrebbero non piacere al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che vede compromessi i pilastri del suo “piano per la vittoria”. Tuttavia, il dialogo meno rigido con il Cremlino potrebbe rendere più probabile un accordo diplomatico.
Il piano riflette un approccio pragmatico che tenta di bilanciare il sostegno all’Ucraina con la necessità di evitare un’escalation tra le potenze mondiali, ma lascia aperti molti interrogativi su quanto queste concessioni possano realmente portare a una pace duratura.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
In Evidenza6 ore agoIncidente ferroviario in Spagna, una rotaia rotta tra le cause della strage
-
Criticart8 ore agoFunerali di Valentino Garavani a Roma, l’ultimo saluto del mondo
-
Flash13 ore agoVinci, identificato il corpo carbonizzato: è un giovane di 23 anni
-
News12 ore agoTreni cancellati e modificati il 24 e 25 gennaio: disagi su tutta Italia


