Pagamenti digitali Italia: tante tabaccherie ostacolano pagamento con carta
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Difficoltà nei Pagamenti con Carta: Altroconsumo Indaga
Un’indagine condotta da Altroconsumo su 100 tabaccherie in 10 città italiane evidenzia che quasi la metà dei tabaccai rende difficile ai clienti pagare con carte di credito o bancomat. L’indagine, svolta a settembre, simulava l’acquisto di una marca da bollo da 2 euro pagando con la carta. Tuttavia, in circa il 50% delle tabaccherie, l’operazione non è stata possibile, e addirittura in una tabaccheria a Milano è stata richiesta una commissione per il pagamento con carta.
Violazioni delle Normative: Rifiuto di Pagamenti Elettronici
Il 34% delle tabaccherie che hanno rifiutato il pagamento digitale ha affermato erroneamente che i valori bollati possono essere pagati solo in contanti. Tuttavia, dal 26 giugno 2022, è obbligatorio accettare pagamenti elettronici per valori bollati, come la marca da bollo per il passaporto. Inoltre, il 12% dei tabaccai ha giustificato il rifiuto citando commissioni bancarie elevate, e in un caso a Milano è stata accettata la carta con una commissione illegale di 20 centesimi.
Variazioni nelle Città Analizzate
Genova e Napoli sono emerse come le città con la minore accettazione di pagamenti con carta nelle tabaccherie, con solo due su dieci che hanno accettato. Al contrario, Bologna e Padova sono risultate le migliori, con otto su dieci che hanno accettato pagamenti con carta. Altroconsumo sottolinea la necessità di rendere sostenibili le commissioni di incasso, soprattutto per le piccole attività.
Commissioni Bancarie: Necessità di Soluzioni
Altroconsumo sottolinea che il tema delle commissioni bancarie è cruciale per consentire ai cittadini di pagare come preferiscono, specialmente per importi minori. La normativa italiana obbliga esercenti e professionisti ad accettare pagamenti digitali anche per importi minimi, ma questa norma è rimasta in gran parte inattuata nel corso degli anni. Le sanzioni sono entrate in vigore solo dal 30 giugno 2022, ma Altroconsumo evidenzia che sono necessarie soluzioni per ridurre i costi delle transazioni elettroniche.
Sfide da Affrontare: Commissioni e Adesione Facoltativa
Anche se è stato istituito un tavolo tecnico per affrontare i costi delle transazioni elettroniche, l’accordo stipulato offre solo un invito agli operatori per ridurre le commissioni, senza obblighi vincolanti. Altroconsumo ritiene che l’adesione facoltativa e il periodo limitato delle iniziative commerciali possano non essere sufficienti a risolvere in modo significativo la questione delle commissioni.
Prospettiva Futura: Servizi di Prelievo Contante tramite Pos
Altroconsumo segnala che nella legge di bilancio in discussione, il governo ha inserito una norma che consentirà, a partire da gennaio 2024, il prelievo di contanti fino a 250 euro nei negozi di prossimità tramite Pos. Anche se non obbligatorio, questo servizio potrebbe semplificare la gestione del contante per le piccole attività, nonostante le sfide attuali riscontrate nell’adozione dei pagamenti digitali.
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(con fonte AdnKronos)
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