Von der Leyen, Passaporto covid digitale in Ue: a chi spetta e a cosa serve
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO

Questo l’annuncio della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Bruxelles: un ‘passaporto covid’ digitale per aiutare la libertà di movimento in Ue. Ma a cosa serve e a chi spetta? Il certificato verde digitale proposto oggi dalla Commissione Europea, spiega von der Leyen, “dichiara se una persona è stata vaccinata, è negativa al test o è guarita dalla Covid-19 e ha gli anticorpi. Assicurerà che i risultati che mostra vengano mutualmente riconosciuti in ogni Stato membro. Con questo certificato digitale puntiamo a ripristinare la libertà di movimento in modo sicuro, responsabile e fidato”.
Il certificato Ue sarà pronto “prima dell’estate”, assicura il commissario alla Giustizia Didier Reynders. Sarà gratuito, in forma digitale, oppure cartaceo, ma entrambi riporteranno un codice Qr che contenga le informazioni necessarie, come pure una firma digitale per assicurarne l’autenticità.
Il certificato sarà redatto nella lingua dello Stato membro e in inglese; coprendo i vaccinati, i guariti dalla malattia e coloro che semplicemente hanno fatto un test (Pcr o rapido) “preverrà le discriminazioni contro le persone che non sono vaccinate”. Inoltre, precisa Reynders, a decidere che uso fare del certificato “saranno gli Stati membri” e non l’Ue. Essere vaccinati, specifica la Commissione, “non sarà una precondizione per viaggiare”, dato che “tutti i cittadini hanno il diritto fondamentale della libertà di circolazione e questa si applica a prescindere dal fatto che uno sia vaccinato o meno”.
Il certificato “renderà più semplice esercitare il diritto” di muoversi da uno Stato membro all’altro, cosa che è oggi molto complicata, non solo per le restrizioni anti-Covid, ma anche perché spesso gli Stati continuano a non riconoscere i risultati dei test condotti in altri Paesi Ue.
(AdnKronos)
LE ULTIME NOTIZIE
-
Flash18 ore agoGiallo a Lucca: donna trovata carbonizzata in un bosco vicino a Marginone
-
News18 ore agoCaso Garlasco: Cassazione rigetta il ricorso della Procura su Mario Venditti
-
International-News18 ore agoTrump and the Nobel Peace Prize, the medal presented by María Corina Machado
-
News17 ore agoDipendenti parlano di “gestione disinvolta” del Garante della Privacy


