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Italia flagellata dal maltempo: riassunto della giornata appena passata

“Bene” Venezia e Firenze, paura (passata) per Pisa. I fiumi in piena

Il precedente più vicino e appropriato per questo Novembre flagellato dal maltempo è, lo ripetiamo, l’alluvione che colpi’ Firenze e il Triveneto il 4 Novembre 1966, 53 anni fa. Il pesantissimo bilancio fu di 134 morti, 400 feriti e78mila sfollati.
Quest’anno per fortuna i morti sono molti di meno: 2 a Venezia e 1 ad Altamura, in Puglia.
Oggi a Venezia, dopo il picco di marea di ieri di 187 centimetri, se ne attendeva un altro di 160 cm alle 13,30, ma le cose sono andate meglio del previsto (150 cm). La città lagunare si avvia dunque, anche se faticosamente, alla normalità: domani riapriranno anche le scuole.
Oggi nel mirino d’allerta c’era anche Firenze, ma la piena dell’Arno è passata senza fare troppi danni. Domani uffici e scuole chiusi.
Sul capoluogo toscano nelle ultime 24 ore sono caduti più di 62,6 millimetri di pioggia, mentre le raffiche di vento hanno raggiunto la notte scorsa i 76 km. L’Arno è al secondo livello di allarme. Mentre scriviamo l’ondata di piena sta investendo Pisa, dove gli allievi della Scuola Normale hanno messo in salvo centinaia di preziosi volumi della Biblioteca. Anche qui le scuole domani resteranno chiuse. Il monitoraggio del fiume andrà avanti tutta la notte, anche se gli esperti dicono che il flusso maggiore ormai è passato e i lungarni, con i rinforzi operati dai parà della Folgore, hanno retto molto bene il flusso. La Protezione civile comunque sconsiglia la guida e raccomanda la massima attenzione nell’attraversamento dei corsi d’acqua e di zone depresse.

A Zambra, a causa della piena del torrente Elsa, sono state fatte evacuare 23 famiglie. Anche il Grossetano e il Senese sono in condizioni critiche.
In Emilia Romagna centinaia di evacuati nel Bolognese (Vetrana e Budrio).
Roma e la zona dei Castelli Romani sono stati sotto le sferzate del vento e della pioggia. Nella capitale ovviamente l’osservato speciale è il Tevere, oltre a varie esondazioni e allagamenti un po’ ovunque. Ad Albano Laziale un albero è caduto su un auto dove si trovava a bordo un ragazzo che è uscito dalla vettura miracolosamente illeso.
Anche tutto il meridione è battuto dal maltempo e per l’intero stivale non andrà meglio nella nuova settimana che sta per iniziare.

Giancarlo De Palo

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