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Meteo: Italia sotto pressione, inondazioni e forte vento ciclonico

Ciclone sull’Italia, altri rovesci e temporali anche forti nelle ultime ore – Il vortice ciclonico si è portato nella notte in prossimità del Centro Italia e dal suo centro si è dipartita un’intensa perturbazione che nella notte ha causato condizioni di forte maltempo su molte regioni da sud a nord. Colpite Calabria, Campania, gran parte delle regioni centrali e il Nordest con piogge abbondanti e accumuli pluviometrici fino a 140mm sul versante ionico della Calabria. Proprio in Calabria si registra una vittima, un clochard ucciso probabilmente dal freddo, un ferito invece a Scandale, nel Crotonese. Allagamenti in molte zone del Catanzarese e alcuni smottamenti sulla strada provinciale di Sant’Andrea dello Ionio. Nella giornata di martedì il maltempo ha colpito duro in Puglia e Basilicata, dove si sono avute trombe d’aria, piogge torrenziali ed anche una vittima nel Barese, colpito da un ramo staccatosi da un albero del proprio giardino in contrada Malerba ad Altamura. Tanti danni anche a Matera dopo l’alluvione di ieri mattina che ha trasformato le strade come fiumi.

Tempeste di vento, probabile raffica record di 190km/h in Sicilia 

In Sicilia il maltempo è stato accompagnato da forti raffiche di vento che hanno provocato un’eccezionale mareggiata a Messina sul versante ionico, direttamente esposto al forte vento da sud che si incanala nello Stretto. A Santa Teresa di Riva il mare ha scavalcato il muro di cinta riversandosi sul lungomare e rendendo difficoltoso il transito delle automobili, mentre in altre zone diversi sono stati pali e alberi divelti dalla furia del vento.

Altra neve sulle Alpi specie orientali – E mentre su Emilia Romagna e Triveneto è stata una notte molto piovosa in quota i fenomeni si sono trasformati in neve sulle Alpi già a partire anche dai 500/600m in Trentino e accumuli abbondanti in quota dove oltre i 1500m si registrano altri 30/50cm di neve fresca.

Acqua alta eccezionale a Venezia

La Laguna Veneta è interessata da una marea eccezionale che è continuata a crescere fino a questa notte raggiungendo il valore eccezionale di 187cm che rappresenta il record dall’alluvione del 1966 e il secondo da quando vengono effettuate le misurazioni negli ultimi cent’anni. L’acqua ha raggiunto addirittura la Basilica di San Marco, mentre nella adiacente piazza alcune persone per spostarsi erano costrette a nuotare. L’acqua alta ha provocato inoltre una vittima a Pellestrina, a causa dell’acqua che ha invaso l’abitazione di un anziano creando un cortocircuito. Prima dell’alba il livello della marea è iniziato a calare.

Previsioni prossime ore – Si attenuerà gradualmente il tempo al Nordest con piogge in esaurimento in pianura dal pomeriggio e ultime nevicate sulle Dolomiti venete e friulane fino a sera; bel tempo invece al Nordovest. Ultime piogge fino al mattino al Centro tra regioni adriatiche e basso Lazio, ma in esaurimento. In serata peggiora però in Sardegna con piogge e temporali in arrivo sulle aree meridionali. Al Sud piogge su Campania e Calabria tirrenica, in attenuazione nel pomeriggio ed in esaurimento in serata, qualche pioggia anche in Lucania e sul Salento ma in attenuazione in serata. Sempre in serata peggiora da ovest in Sicilia con piogge e temporali a partire dal Trapanese. Marea in temporaneo abbassamento a Venezia, ma è prevista una ripresa i serata con un picco di 120cm. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

Nei seguenti video l’eccezionale acqua alta a Venezia e conseguenti danni:

(fonte e dati: 3bmeteo.com)

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