CPI avvia procedimento contro Italia su caso Almasri: risposta governo entro il 17 marzo
La Corte dell’Aja chiede chiarimenti sulla mancata consegna del generale libico, con una mozione di sfiducia al ministro della Giustizia Carlo Nordio in vista
La Corte penale internazionale ha ufficialmente notificato al governo italiano l’avvio di una procedura riguardante il caso del generale libico Almasri. In particolare, la Corte ha chiesto al governo di spiegare la “mancata consegna” del generale, arrestato a Torino ma successivamente rilasciato e rimpatriato. Il governo italiano avrà tempo fino al 17 marzo prossimo per fornire le proprie osservazioni.
Nel documento, la Corte ricostruisce i fatti a partire dalla richiesta di un mandato di arresto a ottobre 2024 per il generale libico accusato di crimini contro l’umanità, arrivando fino al suo rilascio e ritorno in Libia. La questione ha sollevato polemiche politiche in Italia, tanto che le opposizioni hanno presentato una mozione di sfiducia al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che sarà discussa in Aula il 25 febbraio.
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(con fonte AdnKronos)
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