Media Libano: accordo Trump Netanyahu contro Iran
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Secondo il quotidiano libanese Al-Akhbar, Stati Uniti e Israele avrebbero concordato un piano militare se Teheran non fermerà il suo programma nucleare e il sostegno agli alleati regionali
Ci sarebbe un accordo Trump Netanyahu contro Iran – Il presidente americano Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbero raggiunto un accordo per colpire l’Iran durante il loro incontro a Mar-a-Lago, in Florida. Lo riferisce il quotidiano libanese Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, citando fonti internazionali. Secondo il giornale, l’accordo prevede un attacco contro Teheran se l’Iran non interromperà completamente il suo programma nucleare e non porrà fine al sostegno ai suoi alleati nella regione.
L’Arabia Saudita, preoccupata per un possibile caos in Iran, starebbe cercando di mediare con Teheran per evitare un’escalation che potrebbe estendersi all’intero Medio Oriente.
Intanto, l’Iran ha accusato Israele di “minacciare la sua unità nazionale” dopo le dichiarazioni di Netanyahu a sostegno dei manifestanti contro il carovita e il governo. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghai, ha dichiarato che “il regime sionista è determinato a sfruttare ogni opportunità per seminare divisione e minare l’unità nazionale” e ha accusato i leader israeliani e statunitensi di “incitamento alla violenza”.
Fonti di intelligence britanniche riportano che l’Ayatollah Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran, sarebbe pronto a rifugiarsi in Russia se le forze armate non riuscissero a sedare le proteste in corso a Teheran e in altre città. Khamenei non lascia il Paese dal 1989, anno in cui ha assunto il potere. Anche il leader siriano Bashar al-Assad si è rifugiato a Mosca lo scorso 8 dicembre dopo la caduta del suo regime.
Inoltre, l’Iran ha chiesto agli Stati Uniti di rilasciare il presidente del Venezuela Nicolas Maduro. “Il presidente di un Paese e sua moglie sono stati rapiti. Non c’è motivo di esserne orgogliosi, si tratta di un atto illegale”, ha dichiarato Baghai, sottolineando che “il popolo venezuelano chiede la liberazione del suo presidente”.
La situazione resta estremamente delicata, con le tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran destinate a influenzare l’equilibrio geopolitico regionale nei prossimi giorni.
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(con fonte AdnKronos)
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