LiberoReporter

Coronavirus. Gli equipaggi delle navi da crociera non sono carne da macello

E’ un momento drammatico per le navi da crociera in genere. Alcune riescono a entrare in un porto con i loro infetti, altre vagano nei mari in cerca di un approdo non facile da trovare, altre rischiano la vita degli equipaggi lasciati allo sbaraglio del virus come accade per la nave Italiana Costa Diadema proveniente da Port Rashid a Dubai, che solo oggi ha attraversato il Canale di Suez e sosterà a Cipro per lasciare un contagiato dell’equipaggio che sta malissimo, per poi a stretto giro riprendere la rotta verso Civitavecchia dove l’arrivo è previsto per il 27 marzo.

 A bordo della nave non ci sono passeggeri ma un equipaggio di circa 1500 persone di cui pare che siano più di 80 i contagiati da Coronavirus. A bordo non hanno nulla, ne tamponi, ne ossigeno, pare un solo medico disponibile, meno che meno Tachipirina. Ci chiediamo se non sia il caso che la Costa Crociere faccia un gesto nobile provvedendo immediatamente a far pervenire a bordo della Diadema tutti i “salvavita” e tutte le misure di contenimento del virus per chi non risultasse positivo. Il 27 è ancora lontano, mettetevi una mano sulla coscienza, aiutate questi uomini e queste donne che sono a bordo per svolgere il loro lavoro

 

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends