Usa, raro caso umano di verme mangia carne nel Maryland
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
Confermata l’infezione in un paziente arrivato da El Salvador. Autorità: “Rischio molto basso”
Washington – Le autorità sanitarie statunitensi hanno confermato un raro caso umano di infezione da verme a vite del Nuovo Mondo (New World screwworm), un parassita che divora tessuti vivi di animali e persone. Il paziente, arrivato da El Salvador, è stato diagnosticato il 4 agosto nel Maryland ed è ora guarito. Non risultano altri contagi.
Il rischio e le contromisure
Il Dipartimento della salute ha precisato che il rischio per la salute pubblica negli Stati Uniti è “molto basso”, ma la recente epidemia in America Centrale ha riacceso l’allarme. L’amministrazione Trump ha già avviato un piano di contrasto, che include un nuovo impianto in Texas per la produzione di mosche sterili, da disperdere nell’ambiente per impedire la riproduzione del parassita.
Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), non esiste una terapia farmacologica specifica: la prevenzione e la rapida rimozione delle larve sono fondamentali. Negli animali l’intervento consiste nell’estrazione manuale dei parassiti e nella disinfezione delle ferite.
Un parassita già eradicato
Il verme a vite del Nuovo Mondo era stato in gran parte eradicato negli Stati Uniti negli ultimi 50 anni, ma i casi legati a viaggi nelle regioni tropicali e subtropicali restano possibili. “È qualcosa che abbiamo sconfitto una volta e che sconfiggeremo di nuovo”, ha dichiarato Phillip Kaufman, direttore di entomologia alla Texas A&M University.
Allerta per il settore zootecnico
Le autorità temono soprattutto l’impatto sull’industria bovina, motivo per cui il Dipartimento dell’Agricoltura ha destinato 8,5 milioni di dollari al progetto in Texas. L’American Veterinary Medical Association ha invitato veterinari e allevatori a monitorare con attenzione gli animali con ferite aperte, partorienti o sottoposti a interventi chirurgici, categorie più esposte al rischio di infestazione.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News15 ore agoOpen day carta d’identità elettronica a Roma il 17 e 18 gennaio
-
Flash15 ore agoRaccoglie ordigno prima guerra mondiale: morto un uomo a Valdobbiadene
-
Sport15 ore agoAustralian Open 2026: Jannik Sinner debutta contro Hugo Gaston
-
Primo Piano15 ore agoLuigi Gasperin libero in Venezuela: è all’ambasciata italiana a Caracas


