Manovra 2024, ecco i principali cambiamenti fiscali nella bozza
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Pignoramento dei Conti Correnti Facilitato
Una nuova norma nella bozza di manovra semplifica il processo di pignoramento dei conti correnti. Questa regolamentazione permette all’Agenzia delle Entrate di inviare un ordine di pagamento immediato all’istituto di credito se ci sono fondi disponibili sul conto corrente. Tuttavia, la norma richiede che il debitore sia informato entro 30 giorni dalla notifica, altrimenti l’atto verrebbe annullato.
Stretta sui Beneficiari del Superbonus sugli Immobili Ristrutturati
La bozza di manovra prevede misure fiscali più rigide per coloro che hanno beneficiato del superbonus del 110% per le ristrutturazioni. Se un immobile ristrutturato viene venduto entro cinque anni dalla fine dei lavori, qualsiasi plusvalenza sarà tassata al 26%. Inoltre, questa tassa terrà conto dell’incremento del valore dovuto all’agevolazione del 110% se il proprietario ha usufruito dello sconto in fattura o della cessione del credito. La bozza propone anche di aumentare la ritenuta operata da banche e Poste sui bonifici effettuati dalle imprese per fruire del superbonus al 11%.
Aumento delle Accise sui Prodotti del Tabacco
Le sigarette tradizionali e il tabacco riscaldato vedranno un aumento di circa 10 centesimi a pacchetto. Questo intervento modifica la riforma della tassazione dei tabacchi lavorati stabilita nell’anno precedente. Il costo previsto è di circa 10-12 centesimi di euro in più per un pacchetto di sigarette e circa 30 centesimi in più per il trinciato. Inoltre, la tassazione del tabacco riscaldato subirà ulteriori aumenti nel 2024, 2025 e un aumento supplementare nel 2026 di un punto percentuale, con un impatto stimato di 10 centesimi in più a pacchetto.
Aumento della Cedolare Secca sugli Affitti Brevi
A partire da gennaio, la cedolare secca per gli affitti brevi potrebbe aumentare dal precedente 21% al 26%, secondo quanto previsto nell’articolo 19 della bozza di legge di bilancio. Questa modifica ha scatenato preoccupazioni tra le associazioni di categoria e i proprietari, che temono che questo aumento possa incentivare il mercato sommerso e ridurre le entrate fiscali dello Stato. Il mercato degli affitti brevi, che comprende anche spese per ristrutturazioni e manutenzioni, è stimato a circa 57 miliardi di euro.
Aumento dell’Imposta sui Prodotti Finanziari all’Estero
La bozza di legge prevede un raddoppio dell’Imposta sul Valore dei Prodotti Finanziari (Ivafe) per i residenti in Italia che detengono prodotti finanziari all’estero, conti correnti e libretti di risparmio in paradisi fiscali. L’aliquota passerebbe dal 2 al 4 per mille.
Ritorno all’Iva al 10% per Prodotti per l’Infanzia e Assorbenti
La bozza di manovra propone di aumentare l’aliquota IVA dal 5% al 10% per prodotti quali il latte in polvere e le preparazioni per l’alimentazione dei bambini, gli assorbenti, i tamponi e le coppette mestruali. Questo cambiamento rappresenta un ritorno all’aliquota standard del 10% per questi prodotti a partire dal prossimo anno.
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(con fonte AdnKronos)
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