Quando si accendono i riscaldamenti nel 2025 in Italia: date e regole
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Riscaldamenti in Italia 2025: dal 15 ottobre al 15 aprile i termosifoni possono essere accesi secondo la zona climatica di residenza
Con l’arrivo delle prime giornate fresche, molti italiani si chiedono quando si accendono i riscaldamenti nel 2025. La data di riferimento nazionale è il 15 ottobre, giorno a partire dal quale le caldaie possono essere attivate fino al 15 aprile nelle zone climatiche non alpine e appenniniche, per un massimo di 14 ore giornaliere, secondo quanto stabilito dal DPR 74/2013.
Per condomini e abitazioni private, i riscaldamenti possono essere accesi dalle 5 del mattino fino alle 23, con una temperatura massima di 20 gradi centigradi (tolleranza di due gradi), salvo regolamenti condominiali o ordinanze comunali particolari. Ospedali, asili nido e piscine possono usufruire di deroghe.
Quando si accendono i riscaldamenti nel 2025: zone e orari
Ecco le date generali per capire quando si accendono i riscaldamenti nel 2025 in base alla zona climatica di residenza:
Zona climatica A (6 ore giornaliere, 1 dicembre – 15 marzo): Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle.
Zona climatica B (8 ore, 1 dicembre – 31 marzo): Reggio Calabria, Crotone, Trapani, Siracusa, Palermo, Messina, Catania, Agrigento.
Zona climatica C (10 ore, 15 novembre – 31 marzo): Imperia, Latina, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Brindisi, Catanzaro, Cosenza, Cagliari, Oristano, Sassari, Ragusa.
Zona climatica D (12 ore, 1 novembre – 15 aprile): Genova, La Spezia, Savona, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Massa Carrara, Siena, Forlì, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Roma, Viterbo, Terni, Avellino, Chieti, Pescara, Foggia, Isernia, Matera, Caltanissetta, Nuoro, Teramo, Vibo Valentia.
Zona climatica E (14 ore, 15 ottobre – 15 aprile): Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli, Bolzano, Gorizia, Pordenone, Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Venezia, Arezzo, Perugia, Rieti, Frosinone, L’Aquila, Campobasso, Potenza, Enna.
Zona climatica F: nessuna limitazione di orario e temperatura, tra cui Cuneo, Belluno, Trento.
Conoscere la zona climatica del proprio comune è fondamentale per rispettare le normative e programmare l’accensione dei termosifoni senza sprechi energetici, garantendo comfort e sicurezza in casa durante i mesi più freddi.
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(con fonte AdnKronos)
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