Connect with us

Published

on

Roma, 9 mar. – (Adnkronos)()

Si pensava fossero estinte da molti decenni, ma non è così per 17 specie endemiche della flora europea, riabilitate grazie a uno studio appena pubblicato. Un team internazionale di ricercatori, guidato dall’Università degli Studi Roma Tre, ha svolto un minuzioso lavoro di indagine su 36 specie di piante endemiche europee classificate come ‘estinte’, scoprendo che, in realtà, 17 non lo erano affatto.


Di queste, tre specie sono state effettivamente riscoperte a seguito di ricerche di campo (Astragalus nitidiflorus Jiménez Mun. & Pau, Ligusticum albanicum Jávorska. e Ornithogalum visianicum Tomm. ex Vis.), per alcune sono stati ritrovati esemplari vivi, non noti, conservati presso orti botanici e banche del germoplasma europei (Armeria arcuata Welw. ex Boiss. & Reut., Hieracium hethlandie (F.Hanb.) Pugsley); altre ancora sono state riclassificate come specie diverse sulla base di nuovi dati.

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Nature Plants in un articolo dal titolo “Seventeen ‘extinct’ plant species back to conservation attention in Europe”. La ricerca internazionale è stata coordinata da Thomas Abeli e Giulia Albani Rocchetti del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi Roma Tre e ha visto il coinvolgimento di ricercatori di un ampio network, tra istituzioni di ricerca, università, musei e orti botanici.

“La ricerca ha richiesto un minuzioso lavoro da detective – spiega Thomas Abeli – soprattutto per verificare informazioni, spesso inesatte, riportate tali e quali da una fonte all’altra, senza le opportune verifiche. Tra le 17 specie potremmo avere un caso clamoroso: il ritrovamento di una specie endemica portoghese, Armeria arcuata, ritenuta estinta da decenni e forse conservata inconsapevolmente presso l’Utrecht University Botanic Gardens, su cui si stanno facendo indagini genetiche per confermarne la riscoperta”.

Sebbene la riabilitazione di queste specie sia senz’altro una buona notizia, “non dobbiamo dimenticare che altre 19 specie sono invece perse per sempre, tra cui nove specie italiane – sottolinea Abeli -Importante è dunque prevenire le estinzioni; la prevenzione è certamente più fattibile delle cosiddette de-estinzioni, azioni su cui lavoro con il mio team di ricerca, ma che ad oggi rimangono puramente teoriche e con forti limiti etici e tecnologici”.

La ricerca evidenzia che entità ritenute estinte da molti decenni possono essere riscoperte grazie ad un continuo monitoraggio e impegno nella ricerca floristica, sostenuto da università, musei, orti botanici e banche del germoplasma: queste ultime due infrastrutture, su cui sono stati fatti ingenti investimenti negli ultimi decenni in Europa, permettono di evitare perdita definitiva di biodiversità, anche quando non ci sono più le condizioni ambientali favorevoli al mantenimento di popolazioni naturali.

Il maggiore contributo alla riabilitazione delle specie è derivato dal miglioramento delle conoscenze tassonomiche, dimostrando, come mai prima, un enorme potenziale della tassonomia nella conservazione della natura, grazie anche a tecniche sempre più avanzate (analisi morfometriche e molecolari, microscopia ed elaborazione dei dati) per indagare la variabilità delle specie. La ricerca floristica, che prevede lo studio del materiale conservato negli erbari, lo studio critico della bibliografia botanica e soprattutto le ricerche in campo, permette l’elaborazione di ‘inventari floristici’ (checklists o flore) che si configurano come strumento imprescindibile per la conoscenza della distribuzione delle piante e la tutela della biodiversità vegetale.

Lo studio è altamente promettente in termini di impatto sulla conservazione delle specie riabilitate. Se nulla si può fare in termini di conservazione quando una specie si estingue, aver riabilitato 17 entità della flora europea permetterà di sviluppare dei programmi di conservazione ad hoc. Inoltre, grazie a questo studio, l’Europa recupera biodiversità facendo un passo importante verso il raggiungimento dei target internazionali dettati dalla Convenzione per la Diversità Biologica e dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.

LE ULTIME NOTIZIE

Il Napoli domina il Sassuolo: 6-1 al Mapei Stadium


Nel recupero della 21ª giornata della Serie A 2023-2024, il Napoli travolge il Sassuolo con un netto 6-1 al Mapei...
Read More
Il Napoli domina il Sassuolo: 6-1 al Mapei Stadium

Richiesta protezione Transnistria a Mosca contro le pressioni della Moldova


I rappresentanti della repubblica autoproclamata della Transnistria hanno chiesto a Mosca "protezione contro le pressioni della Moldova" durante un congresso...
Read More
Richiesta protezione Transnistria a Mosca contro le pressioni della Moldova

Contrastare lo spreco alimentare: a Roma parte il progetto ‘Tenga il resto’


L'Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale ha avviato il progetto 'Tenga il resto' con l'obiettivo di...
Read More
Contrastare lo spreco alimentare: a Roma parte il progetto ‘Tenga il resto’

Danni ambientali: analisi cause principali e suggerimenti per la prevenzione


I danni all'ambiente rappresentano una grave minaccia per le risorse naturali, la salute pubblica e l'economia. Ogni anno in Italia...
Read More
Danni ambientali: analisi cause principali e suggerimenti per la prevenzione

Emergenza Dengue in Brasile: un milione di casi in due mesi


In Brasile, l'emergenza legata al virus della Dengue non mostra segni di attenuazione. Secondo le autorità sanitarie, nel corso di...
Read More
Emergenza Dengue in Brasile: un milione di casi in due mesi

Produrre legname senza abbattere gli alberi: come funziona il Daisugi


Creare legname senza abbattere alberi: questa è la “lezione” di economia circolare regalata dal Daisugi, una tecnica sostenibile per la...
Read More
Produrre legname senza abbattere gli alberi: come funziona il Daisugi

Omocidio Sara Buratin: individuato possibile veicolo del marito nel Fiume


Nelle recenti indagini sull'omicidio di Sara Buratin, avvenuto a Bovolenta, vicino a Padova, sono state fatte nuove scoperte. I vigili...
Read More
Omocidio Sara Buratin: individuato possibile veicolo del marito nel Fiume

Fabrizio Corona condannato per diffamazione per vicenda Icardi-Nara-Brozovic


Il tribunale di Milano ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di Fabrizio Corona per diffamazione, imponendo al noto...
Read More
Fabrizio Corona condannato per diffamazione per vicenda Icardi-Nara-Brozovic

Le ultime di LR

Le ultime news di LiberoReporter

di tendenza