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La chirurgia della mano per il paziente affetto da malattie reumatiche

All’ASST Gaetano Pini-CTO un corso che mette a confronto chirurghi della mano e reumatologi per il raggiungimento delle migliori sinergie terapeutiche per le malattie reumatiche

Milano, 8 maggio 2019  – Sala piena per il corso di aggiornamento monotematico sulla chirurgia della mano, organizzato, per il terzo anno, dal reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva dell’ASST Gaetano Pini-CTO, diretto dal dott. Pierluigi Tos. Il focus di questa edizione è la sinergia in ambito terapeutico tra il reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ricostruttiva e i reparti di Reumatologia. Il corso, dal titolo Diagnosi e cura delle patologie reumatiche in chirurgia della mano: tecniche chirurgiche e riabilitative, si è tenuto mercoledì 8 maggio presso l’aula magna del Presidio Ospedaliero Gaetano Pini di Milano.

Le patologie reumatiche – spiega il dott. Tos – hanno spesso, sia in fase iniziale sia nelle fasi più avanzate, aspetti deformanti che possono comportare la necessità di trattamenti chirurgici che, nel corso degli ultimi anni, si sono molto evoluti grazie alle moderne tecniche di protesizzazione che si affiancano a interventi più tradizionali. La chirurgia nel paziente affetto da malattie reumatiche deformanti, sottoposto a cure continue, modifica in maniera molto significativa la qualità della vita”.

L’ASST Gaetano Pini-CTO ha una importantissima tradizione nella cura delle patologie reumatiche: l’Unità Operativa di Reumatologia diretta dal dott. Luigi Sinigaglia, Presidente della Società Italiana di Reumatologia, è tra le più importanti a livello internazionale grazie alla scuola di Reumatologia, nata 50 anni fa. “La Reumatologia – dice il dott. Sinigaglia – ha fatto passi da gigante in questi anni con terapie mediche innovative, tanto che la comparsa di esiti deformanti, soprattutto alle mani, oggi è molto meno frequente. Rimane molto importante la terapia chirurgica in quei pazienti che non rispondono alle terapie mediche e che hanno deformità importanti tali da non permettere il normale impiego delle mani. Le manifestazioni  più tipiche sono a carico del polso, delle dita lunghe con deformità definite ‘a colpo di vento’ e del pollice. La chirurgia, nei tempi e modi corretti, può essere determinante nel cambiare la storia naturale della malattia restituendo autonomia a pazienti molto debilitati dal punto di vista funzionale”.

Il paziente affetto da patologie reumatiche necessita, inoltre, sia del supporto radiodiagnostico nella fase dell’inquadramento della malattia sia del supporto dei fisiatri e riabilitatori nelle fasi che precedono e seguono la chirurgia. Interverranno per questo anche il dott. Mauro Gallazzi, Direttore del reparto di Radiodiagnostica e i fisiatri del reparto di Medicina fisica e Riabilitazione, diretto dal dott. Lorenzo Panella, oltre a fisioterapisti dedicati per la chirurgia della mano che hanno la presa in carico del paziente attraverso esercizi specifici e il confezionamento di  tutori. Inoltre, il corso vedrà la partecipazione di illustri specialisti italiani e stranieri che affiancano le figure professionali dell’ASST Gaetano Pini-CTO.

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