Seggi aperti comunali: 41 comuni al ballottaggio, Sicilia e Sardegna primo turno
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
-
Tifone Fung-Wong colpisce le Filippine: un milione di evacuati VIDEO LIVE
-
Cargo Ups precipita in Kentucky: sette morti e diversi feriti VIDEO

L’apertura dei seggi è avvenuta alle 7 in 41 comuni, in cui si stanno tenendo i ballottaggi per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale, dopo il primo turno tenutosi il 14 e 15 maggio. Tra questi comuni, ci sono anche 7 capoluoghi: Vicenza, Massa, Pisa, Siena, Terni, Ancona e Brindisi. I seggi rimarranno aperti fino alle 23 di oggi, per poi riaprire domani dalle 7 alle 15. Il totale dei cittadini coinvolti è di 1.340.688.
I seggi sono aperti anche nei 128 comuni siciliani e nei 39 comuni sardi, dove si sta svolgendo il primo turno delle elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Anche qui, i seggi resteranno aperti fino alle 23 di oggi, per poi riaprire domani mattina dalle 7 alle 15. Subito dopo, inizierà il processo di spoglio dei voti.
Tra i 128 comuni siciliani, quattro sono capoluoghi di provincia: Catania, Siracusa, Ragusa e Trapani. Nei 113 seggi dei comuni con meno di 15.000 abitanti si voterà con il sistema maggioritario, mentre nei rimanenti 15 comuni si voterà con il sistema proporzionale. Eventuali ballottaggi si terranno l’11 e il 12 giugno.
In Sardegna, solo due dei 39 comuni al voto, Assemini e Iglesias, superano i 15.000 abitanti. Eventuali ballottaggi si svolgeranno sempre l’11 e il 12 giugno.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
Tempo Libero2 giorni agoArrivo del 2026 nel mondo: chi festeggia per primo il Capodanno
-
World15 ore agoIncendio distrugge la chiesa di Vondelkerk ad Amsterdam
-
Primo Piano2 giorni agoIsolamento di Odessa, la nuova strategia della Russia nella guerra in Ucraina
-
Spettacolo2 giorni agoCapodanno in piazza in Italia: concerti ed eventi per salutare l’arrivo del 2026


