Interrogato aggressore del killer di escort: «Mi ha detto che ci sono altre vittime»
Guma Ionut Cristi ha attaccato in carcere Vasile Frumuzache dopo aver scoperto che aveva ucciso la sua compagna. Durante l’interrogatorio è emerso che Frumuzache ha ammesso di aver ucciso altre donne
Lo scorso 6 giugno, nel carcere dove è detenuto, Guma Ionut Cristi ha aggredito Vasile Frumuzache, noto per aver ucciso due escort. L’aggressione è scattata dopo che Cristi ha appreso che Frumuzache aveva ucciso Ana Maria Andrei, che per un periodo era stata la compagna di Guma.
Nel corso dell’interrogatorio, confermato dall’avvocato Katia Giachino, Cristi ha raccontato che Frumuzache gli ha detto con indifferenza: «Che cazzo me ne frega a me, ce ne sono altre da trovare».
Queste parole hanno spinto Cristi a tornare nella cella di Frumuzache e a versargli sul viso una miscela di olio bollente e zucchero, causando gravi ustioni. A testimoniare l’aggressione è stato un altro detenuto romeno. L’interrogatorio ha fatto emergere la rabbia di Cristi per la morte della sua compagna e il sospetto inquietante di altre vittime ancora non identificate.
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(con fonte AdnKronos)
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