Cambiamenti nella leadership militare russa e attività di spionaggio

Rimozione del generale Surovikin e strategie di spionaggio russe
Il generale Sergei Surovikin, noto come ‘il generale Armageddon’, è stato rimosso dall’incarico di comando nell’operazione militare speciale in Ucraina. Secondo fonti vicine alle forze di sicurezza russe, si troverebbe in una sorta di arresti domiciliari, con restrizioni alla sua libertà di movimento ma con la possibilità di ricevere visite. Questa mossa potrebbe essere legata a presunte connessioni con Evgheny Prigozhin e al suo coinvolgimento nell’ammutinamento del leader della Wagner.
Utilizzo di cellule dormienti e agenti non ufficiali
Mosca sembra aver attivato cellule dormienti nei Paesi occidentali o agenti non ufficiali, individui di nazionalità terze che si spacciano come russi ma che hanno sviluppato una copertura plausibile nel corso degli anni. Questi ‘illegali’ sono una pratica risalente alla Guerra Fredda, ma negli ultimi anni sono stati effettuati arresti in diversi paesi, dimostrando il loro impiego attuale. Questi metodi sono diventati più rilevanti data l’espulsione di centinaia di diplomatici e la restrizione dei visti.
Implicazioni dell’espulsione dei diplomatici e casi di spionaggio smascherati
L’espulsione di diplomatici russi ha limitato le possibilità di spionaggio tradizionale sotto copertura diplomatica, spingendo la Russia a tornare a metodi più rischiosi. L’inchiesta di Bellingcat dopo l’avvelenamento di Sergei Skripal ha compromesso numerosi operativi. Sono stati arrestati agenti russi in vari paesi, tra cui Regno Unito, Bulgaria e Slovenia, dimostrando l’attività di spionaggio russa su scala internazionale.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
Primo Piano23 ore agoLa tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei
-
International-News24 ore agoIran state TV confirms the death of Ali Khamenei
-
Salute22 ore agoNuovo test del sangue per l’Alzheimer che identifica biomarcatori strutturali
-
International-News9 ore agoU.S. Strike on Iran Forces Beijing to Weigh Strategic Options


