Camera ardente per Ornella Vanoni: da domani al Piccolo Teatro di Milano
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La camera ardente per Ornella Vanoni sarà allestita al Piccolo Teatro Grassi: istituzioni, artisti e pubblico renderanno omaggio all’icona della musica italiana
La camera ardente per Ornella Vanoni sarà allestita al Piccolo Teatro Grassi in via Rovello, a Milano. L’annuncio arriva dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Lo spazio sarà aperto domani, domenica 23 novembre, dalle 10 alle 14, e lunedì 24 novembre dalle 10 alle 13, offrendo al pubblico la possibilità di salutare una delle più grandi artiste italiane.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il suo cordoglio definendo Ornella Vanoni «intellettuale, artista colta e versatile, interprete raffinata di canzoni che hanno lasciato un segno profondo nella storia della musica leggera». Anche il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dedicato un pensiero alla cantante, sottolineando come l’Italia perda «una voce inconfondibile e un patrimonio artistico irripetibile».
Camera ardente per Ornella Vanoni: il ricordo personale di Paolo Fresu
Tra i messaggi più intensi c’è la lunga lettera di Paolo Fresu, trombettista e compositore jazz, grande amico della cantante. Nel suo racconto, il musicista ripercorre trent’anni di amicizia: dagli incontri al Tangram di Milano agli aneddoti privati, dai palchi condivisi alle telefonate settimanali, passando per momenti imprevedibili e teneri, come un concerto dato nel cortile della scuola del figlio di Fresu o quello a casa di Fabrizio De André, quando Vanoni cantò scalza dicendo «non mi è mai capitato di cantare a merenda».
Fresu ricorda anche una richiesta intima ricevuta nel 2020: la volontà di Ornella che fosse lui a suonare al suo funerale. E ripercorre l’ultima volta che l’ha ascoltata dal vivo, a Bologna, quando in The Man I Love sembrava «Billie Holiday». Ora, scrive, «il mondo ha perso una voce unica che risponde, come Raffaello, Miles e Vinicius, a un unico nome: Ornella».
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(con fonte AdnKronos) camera ardente per Ornella Vanoni
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