Arresto del boss Stracquadaini a Comiso, era ricercato dalla DDA
La Squadra mobile di Ragusa e la Sisco di Catania fermano il 50enne per tentato omicidio e traffico di droga
All’alba di oggi, le forze dell’ordine hanno eseguito l’arresto del boss Stracquadaini, 50 anni, latitante dal giugno 2024 per tentato omicidio, in un appartamento a Comiso, nel ragusano. L’operazione è stata condotta dalla Squadra mobile di Ragusa in collaborazione con la Sisco di Catania. Durante il fermo, Stracquadaini era in possesso di due pistole.
Secondo gli inquirenti, il boss potrebbe essere coinvolto anche nel recente sequestro lampo di un ragazzo avvenuto a Vittoria. L’arresto conferma l’impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata in provincia di Ragusa, dimostrando che le forze di polizia operano con piena sinergia e determinazione.
Il senatore Salvo Sallemi, di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Nazionale Antimafia, ha commentato: “Con l’arresto di Stracquadaini lo Stato dimostra la sua presenza e la mafia non avrà tregua. Il boss era noto per la sua pericolosità, la scalata nelle gerarchie criminali, il traffico di droga e gli accordi con la mafia albanese. Vittoria continuerà a essere al centro delle attività antimafia”.
L’operazione è stata possibile grazie al coordinamento della DDA di Catania e all’azione congiunta di Questura di Ragusa, Squadra Mobile di Ragusa, Commissariato di Vittoria, Servizio Centrale Operativo di Roma e Sisco di Catania, ottenendo un risultato definito “importantissimo” dagli investigatori.
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(con fonte AdnKronos) Arresto del boss Stracquadaini
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