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Covid: due settimane di lockdown in Galles

 

Il Galles entrerà in lockdown generalizzato dal 23 ottobre fino al 9 novembre. “E’ la miglior chance per la nazione di riprendere il controllo del virus”, ha detto oggi il primo ministro Mark Drakeford durante una conferenza stampa del governo a Cardiff, annunciando la chiusura di tutte le attività a partire dalle 18 di venerdì, ed esortando i cittadini a rimanere a casa.

Oggi la Public Health Wales ha riportato 950 nuove infezioni, portando il numero totale di casi a 35.628 in una nazione con poco più di 3 milioni di abitanti. Sono stati segnalati anche altri tre decessi, portando il numero totale di vittime a 1.711. “Questo è il momento di lottare insieme – ha detto Drakeford – Facendo affidamento solo sulla polizia e le forze dell’ordine per uscire da questo periodo, non ce la faremo”.

Con il lockdown ci saranno misure simili a quelle adottate all’inizio dell’anno con lo scoppio della pandemia, con la chiusura di tutte le attività commerciali, di quelle per il tempo libero, dell’ospitalità e del turismo non essenziali, insieme a centri sociali, biblioteche e centri di riciclaggio. Saranno chiusi anche i luoghi di culto tranne che per funerali o cerimonie nuziali. Le strutture per l’infanzia rimarranno aperte, insieme alla riapertura delle scuole primarie e specialistiche dopo la pausa di metà semestre.

Sarà vietato incontrarsi all’interno o all’esterno con persone al di fuori del proprio nucleo familiare, ad eccezione di coloro che vivono da soli. Drakeford ha sottolineato che i lavoratori essenziali che vivono su entrambi i lati del confine tra Inghilterra e Galles potranno continuare a lavorare e le aziende colpite dal lockdown verranno supportate da un pacchetto da 294 milioni di sterline.

Il lockdown è necessario per ridurre la diffusione del virus e impedire che il servizio sanitario nazionale venga sopraffatto, ha detto il primo ministro – e l’obiettivo è quello di “far passare al popolo gallese un Natale senza restrizioni di questo tipo: sono già 800 le persone attualmente ricoverate a causa del virus, con alcune che necessitano di cure critiche”.

 

(AdnKronos)

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