Assassinio Haniyeh a Teheran: esplosivo piazzato da agenti iraniani
Il Jewish Chronicle svela che la bomba che ha ucciso il leader di Hamas a Teheran sarebbe stata collocata da membri delle Guardie della Rivoluzione islamica su ordine del Mossad e attivata in remoto
Nuovi dettagli emergono riguardo alla morte di Ismail Haniyeh, il leader politico di Hamas assassinato a Teheran. Secondo il Jewish Chronicle (un giornale ebraico pubblicato in inglese a Londra), la bomba che ha ucciso Haniyeh sarebbe stata collocata sotto il suo letto da membri delle Guardie della Rivoluzione islamica, reclutati dal Mossad. L’esplosivo, inserito nella guesthouse dove Haniyeh alloggiava, è stato attivato da remoto tramite un robot.
Il rapporto, privo di fonti specifiche, indica che due iraniani dell’unità di protezione Ansar al-Mahdi dell’Irgc entrarono e uscirono dalla stanza di Haniyeh in pochi minuti, senza suscitare sospetti. Poco dopo l’attentato, il Mossad avrebbe organizzato la loro uscita segreta dal Paese.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News20 ore agoPrezzi dei carburanti in aumento: gasolio oltre 1,8 euro al litro
-
In Evidenza24 ore agoOffensiva di terra delle milizie curde nel nord-ovest dell’Iran
-
Meteo24 ore agoAnticipo di Pasqua con l’alta pressione: sole sull’Italia fino a metà marzo
-
Primo Piano17 ore agoIsraele intensifica i raid: distrutti 300 lanciatori di missili balistici iraniani


