Inchiesta Bari: ex dipendente Intesa spiava conti di Meloni e altri politici
Un dipendente di Banca Intesa Sanpaolo, licenziato ad agosto, ha effettuato accessi abusivi ai conti correnti di numerosi politici e personaggi pubblici, tra cui la premier Giorgia Meloni. Oltre 7.000 accessi sospetti tra il 2022 e il 2024
La Procura della Repubblica di Bari ha avviato un’indagine su un ex dipendente di Banca Intesa Sanpaolo, accusato di aver violato i conti correnti di personalità di rilievo, inclusi politici di spicco come la premier Giorgia Meloni, la sorella Arianna e l’ex compagno Andrea Giambruno. Tra le altre vittime ci sarebbero anche Ignazio La Russa, Guido Crosetto, Michele Emiliano e Luca Zaia. Il dipendente, licenziato ad agosto, avrebbe effettuato oltre 7.000 accessi abusivi tra il febbraio 2022 e l’aprile 2024, coinvolgendo circa 3.500 clienti di 670 filiali sparse in tutta Italia.
Il comportamento anomalo è stato scoperto grazie ai controlli interni della banca e a una denuncia di un cliente di Bitonto, che aveva notato accessi non autorizzati al proprio conto corrente. Intesa Sanpaolo ha adottato tempestivamente misure disciplinari, licenziando il dipendente e informando le autorità competenti.
La vicenda ha sollevato preoccupazioni per la privacy e la protezione dei dati, ma finora non sono emersi collegamenti con un’altra indagine in corso a Perugia, che riguarda la divulgazione di informazioni riservate e accessi abusivi ai sistemi informatici.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News11 ore agoPrezzi dei carburanti in aumento: gasolio oltre 1,8 euro al litro
-
In Evidenza15 ore agoOffensiva di terra delle milizie curde nel nord-ovest dell’Iran
-
Meteo15 ore agoAnticipo di Pasqua con l’alta pressione: sole sull’Italia fino a metà marzo
-
News15 ore agoVia libera del Senato al ddl sull’antisemitismo


