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Un’operazione congiunta delle forze israeliane libera Noa Argamani, Almog Meir Jan, Andrey Kozlov, e Shlomi Ziv dopo il rapimento al festival musicale Supernova. Gantz annulla discorso su ultimatum a Netanyahu

L’esercito israeliano ha liberato quattro ostaggi in mano ad Hamas durante un’operazione condotta nel centro della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto l’IDF (Israel Defense Forces), specificando che gli ostaggi liberati sono Noa Argamani, Almog Meir Jan, Andrey Kozlov, e Shlomi Ziv. I quattro erano stati rapiti il 7 ottobre durante l’attacco di Hamas al festival musicale Supernova.

Dettagli dell’Operazione

L’operazione, condotta dalle IDF insieme allo Shin Bet e alla polizia israeliana, ha visto le forze speciali eseguire raid simultanei in siti di Hamas a Nuseirat. Noa Argamani è stata messa in salvo in uno dei siti, mentre gli altri tre ostaggi sono stati trovati in un secondo sito. I quattro sono stati poi trasferiti all’ospedale per ulteriori controlli medici, dove le loro condizioni sono state valutate come buone.

Dichiarazioni Ufficiali

Il ministro della Difesa, Yoav Gallant, ha dichiarato su X (precedentemente Twitter) che l’operazione è stata “complessa ed eroica”, esprimendo la gioia degli israeliani per la liberazione dei quattro ostaggi. Ha inoltre affermato che Israele continuerà a combattere fino a quando tutti i 120 ostaggi non saranno riportati a casa.

In seguito alla liberazione, il ministro del gabinetto di guerra, Benny Gantz, ha annullato un discorso previsto per la sera, durante il quale si sarebbe probabilmente ritirato il sostegno del suo partito al governo Netanyahu.

Noa Argamani: Simbolo della Crisi

Noa Argamani, la 25enne rapita durante il festival musicale, è diventata un simbolo della crisi del 7 ottobre. Un video diffuso mostrava Noa in lacrime, strappata dalle mani del fidanzato e portata via da Hamas su una motocicletta. Le immagini del suo abbraccio con il padre Yaakov sull’autobus che la portava all’ospedale di Tel Hashomer hanno commosso il pubblico.

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha parlato con Noa poco dopo la sua liberazione, esprimendo la felicità di tutta la nazione per il suo ritorno. Anche il presidente Isaac Herzog ha comunicato con Noa, dicendole che la abbraccia a nome di tutta la nazione di Israele.

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(con fonte AdnKronos)

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