Conference League: giallorossi di misura, Vitesse-Roma 0-1
-
Caso David Rossi, video ricostruzione Commissione: “Morte compatibile con omicidio”
-
US-Israel joint attack on Iran targets strategic sites VIDEO
-
Incendio teatro Sannazaro Napoli: fiamme distruggono la struttura VIDEO
-
Danni ciclone Harry, Meloni nuovamente a Niscemi: decreto e 150 milioni subito VIDEO

Missione compiuta per la Roma in Olanda. I giallorossi soffrono ma vincono per 1-0 in trasferta contro il Vitesse nell’andata degli ottavi di finale e avvicinano la qualificazione ai quarti di finale di Conference League. A decidere la sfida del Gelre Dome di Arnhem è Oliveira con un gol nel recupero della prima frazione; lo stesso centrocampista portoghese si fa però espellere nella ripresa e salterà, così come Mancini, il ritorno tra una settimana allo stadio Olimpico.
Primo tempo difficile per i capitolini, che calciano in porta per la prima volta al 42′ con Abraham, dopo che a rendersi pericoloso, in più occasioni, era stato il Vitesse. Eppure sono proprio i giallorossi a chiudere la prima frazione in vantaggio, grazie a un gol di Sergio Oliveira nel recupero. Rete che nasce da un tiro da fuori area, sulla traiettoria c’è Zaniolo che stoppa il pallone e di fatto lo aggiusta per il sinistro del portoghese, che è accanto a lui e scarica in porta all’incrocio dei pali. Fino a quel momento la Roma aveva sofferto, con Rui Patricio protagonista nel bene quando chiude su Openda con una parata determinante e nel male quando sbaglia un passaggio servendo Grbic che mette Openda davanti alla porta: clamoroso l’errore dell’attaccante del Vitesse.
Mourinho inserisce forze fresche a centrocampo nella ripresa, il reparto che ha sofferto di più nella prima frazione. Karsdorp, Cristante ed El Shaarawy danno freschezza e brillantezza, anche se il Vitesse sembra avere meno idee e non crea grossi pericoli. A dare una mano ai gialloneri ci pensa Oliveira, che rimedia un rosso evitabile a 11 minuti dalla fine, macchiando una buona prestazione. Letsch, a questo punto, si gioca le carte Bazoer, Buitink e Baden Frederiksen (ex Juve U23), sbilanciando la sua squadra alla ricerca del pari, ma il punteggio non cambia più. Finisce 1-0, successo importantissimo in vista della gara di ritorno.
(AdnKronos)
LE ULTIME NOTIZIE
-
Primo Piano12 ore agoTrump: resa incondizionata dell’Iran unica via per fermare la guerra
-
In Evidenza11 ore agoAttacco russo con missili su Kiev e Kharkiv: cinque morti
-
Sport10 ore agoGeorge Russell in pole nel GP d’Australia 2026 di Formula 1
-
Meteo20 ore agoMarzo pazzerello in Italia: piogge e acquazzoni dopo il caldo anomalo


