Rinvenuto un dipinto di Mantegna nei depositi del Museo Correr di Venezia
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La Fondazione Musei Civici di Venezia ha annunciato la scoperta di un dipinto di Andrea Mantegna (1431-1506) nei depositi del museo Correr di Venezia. Si tratta di un piccolo dipinto su tavola dal titolo ‘Madonna col Bambino Gesù, San Giovanni Battista fanciullo e sei sante’, parte della collezione lasciata alla città di Venezia da Teodoro Correr nel 1830. L’opera, fortemente degradata, è attualmente sottoposta a un complesso processo di restauro.
Il dipinto sarà presto sottoposto all’analisi degli studiosi per valutarne l’autenticità e determinare se l’opera è stata ideata e disegnata direttamente da Andrea Mantegna o se è frutto dell’esecuzione pittorica di uno dei suoi allievi. Nel corso del 2024, l’opera sarà oggetto di iniziative espositive e di ricerca tra Villa Contarini a Piazzola sul Brenta e il Museo Correr di Venezia.
Il Restauro e le Indagini Tecniche
Il dipinto, che necessitava di un attento restauro a causa del degrado e delle ridipinture subite nel tempo, ha rivelato segni di qualità pittoriche straordinariamente alte durante l’analisi. Grazie al sostegno della Fondazione G. E. Ghirardi, il dipinto sta emergendo come un possibile tesoro nascosto.
Durante le indagini radiografiche e riflettografiche, è emerso che il dipinto è incompiuto. Sembra che l’artista abbia abbandonato l’opera a un passo dal completamento. Il dipinto è stato eseguito su un cartone forato, utilizzato per trasferire il disegno su due tavole differenti. L’opera è quasi identica a un dipinto conservato nel Museo Isabella Stewart Gardner di Boston, attribuito a Mantegna e commissionato dalla famiglia Gonzaga nel tardo Quattrocento.
Domande Aperte sulla Committenza e sulla Storia del Dipinto
Restano aperte molte domande sulla committenza dell’opera, il motivo per cui furono commissionati due dipinti quasi identici e i dettagli sulla sua storia, inclusi i passaggi che hanno portato il dipinto a giungere a Venezia nelle mani di Teodoro Correr tra il Settecento e l’Ottocento.
Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha espresso la sua gioia per la scoperta e ha ringraziato il personale della Fondazione Musei Civici per l’eccezionale ritrovamento. La presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, e il presidente della Fondazione G.E. Ghirardi Onlus, Giorgio Orsoni, hanno condiviso la soddisfazione per questa importante scoperta che arricchisce il patrimonio artistico di Venezia.
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(con fonte AdnKronos)
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