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Le università diventano palcoscenico di proteste internazionali, unendo voci per la Palestina e sfidando la guerra a Gaza, evidenziando la complessità del dialogo interculturale e il ruolo attivo degli studenti nella geopolitica contemporanea

Le università americane si infiammano in segno di solidarietà con la Palestina, dando vita a un movimento globale contro la guerra in Medio Oriente. Le proteste e le occupazioni si diffondono in oltre 60 campus, coinvolgendo migliaia di studenti. L’onda di indignazione attraversa i confini, raggiungendo Europa, Asia, Oceania e Medio Oriente, trasformando le università in focolai di discussione e azione contro il conflitto.

Australia: Tensioni sorgono all’Università del Queensland a Brisbane, dove gli studenti si dividono tra sostenitori della Palestina e di Israele, sollecitando l’università a interrompere i legami con l’industria bellica israeliana, evidenziando le complesse dinamiche di identità e politica estera nelle istituzioni accademiche australiane.

Regno Unito: Diverse università britanniche, inclusa Newcastle University, Leeds, Bristol e Warwick, sono teatro di occupazioni e accampamenti come forme di protesta contro la guerra a Gaza, suscitando critiche e riflessioni sul ruolo delle istituzioni accademiche nel promuovere un ambiente inclusivo e rispettoso della diversità.

Francia: Science Po e la Sorbonne a Parigi sono al centro di proteste e scontri, con richieste di dialogo e condanna dell’antisemitismo da parte di associazioni studentesche ebraiche, riflettendo sulle tensioni sociali e politiche nella capitale francese e sulle sfide della convivenza interculturale nelle istituzioni accademiche.

India: Gli studenti dell’Università Jawaharlal Nehru a Nuova Delhi manifestano in solidarietà con la Palestina, contestando la visita dell’ambasciatore Usa e sollevando interrogativi sul ruolo dell’India nel conflitto israelo-palestinese, evidenziando la complessità delle relazioni internazionali e le sfide della politica estera indiana.

Canada: McGill University a Montreal è teatro di occupazioni e resistenza da parte di studenti pro Palestina, nonostante tentativi delle autorità di sgomberare il campus, illustrando il ruolo delle istituzioni accademiche canadesi nel promuovere un dialogo aperto e costruttivo su questioni di interesse globale.

Libano: All’American University di Beirut, centinaia di studenti protestano contro i presunti legami dell’istituto con società israeliane, riflettendo sulle complesse dinamiche socio-politiche del Libano e sulla solidarietà globale per la causa palestinese, mettendo in luce il ruolo delle istituzioni accademiche nel contesto regionale del Medio Oriente.

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(con fonte AdnKronos)

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