News
Forza Italia mette una pezza alle affermazioni di Berlusconi contro Zelensky

La nota di Forza Italia cerca di chiarire la posizione del presidente Berlusconi riguardo alle affermazioni fatte nei confronti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella nota, si sottolinea che il sostegno di Berlusconi all’Ucraina non è mai stato messo in discussione e che ha espresso solo la sua preoccupazione per evitare ulteriori morti e un’escalation della guerra.
Inoltre, la nota sottolinea che Berlusconi non ha mai nominato il presidente russo Putin e che, anzi, ha espresso delusione nei suoi confronti. La nota prosegue affermando che Berlusconi ritiene che tutti i leader debbano essere responsabili e che abbia auspicato un grande piano Marshall per l’Ucraina e il suo popolo.
LE PAROLE DI BERLUSCONI
“Io a parlare con Zelensky se fossi stato il presidente del Consiglio non ci sarei mai andato perché stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage dei suoi soldati e dei suoi civili”, dice Berlusconi, che esprime un giudizio negativo sul presidente ucraino: “Bastava che cessasse di attaccare le due Repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe accaduto, quindi giudico, molto, molto negativamente il comportamento di questo signore”.
Secondo Berlusconi, “per arrivare alla pace il presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli ‘è a tua disposizione dopo la fine della guerra un piano Marshall per ricostruire l’Ucraina’“. Il leader di Forza Italia fa riferimento a “un piano Marshall di 6-7-8-9mila miliardi di dollari a una condizione: ‘Che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non ti daremo più dollari e non ti daremo più armi’. Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore (Zelensky, ndr.) ad arrivare a un cessate il fuoco”.
(con fonte AdnKronos)
