Maltempo in Italia, nuovo vortice al Sud dopo il ciclone Harry
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
Weekend ancora critico tra Sardegna, Sicilia e Calabria: piogge, vento forte e mareggiate, poi cambia lo scenario meteo
Il maltempo in Italia non concede tregua, soprattutto sulle regioni meridionali. Nel corso di questo fine settimana è infatti in transito un nuovo vortice ciclonico tra Sardegna, Sicilia e Calabria, con piogge intense, venti forti e mareggiate che tornano a colpire territori già messi a dura prova dal recente ciclone Harry.
Secondo le previsioni per oggi, sabato 31 gennaio, e per i prossimi giorni, la situazione resta delicata. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma il passaggio di una nuova struttura ciclonica sulle stesse aree interessate nei giorni scorsi. L’intensità sarà inferiore rispetto a quella del ciclone Harry, ma colpisce la persistenza di una marcata instabilità atmosferica che sta caratterizzando gennaio 2026.
Entro la tarda mattinata di oggi un nuovo ciclone proveniente dall’Atlantico raggiungerà il Mediterraneo. Nelle ultime 24 ore il sistema ha già generato temporali intensi sull’oceano, un fenomeno significativo per il cuore dell’inverno. Sull’Italia il vortice porterà piogge diffuse sulla Sardegna e successivamente sulla Sicilia, interessando anche l’area della frana di Niscemi.
Dal pomeriggio il maltempo si estenderà alla Sicilia orientale e alla Calabria ionica, colpendo in particolare i litorali già danneggiati dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry. Le condizioni del mare restano una delle principali criticità di questa nuova fase di maltempo in Italia.
Le onde raggiungeranno altezze comprese tra i 3 e i 4 metri davanti alle coste meridionali della Sardegna e lungo i settori occidentali e meridionali della Sicilia. Domenica mattina un mare molto mosso o agitato interesserà anche il settore ionico. Al largo, soprattutto nel Canale di Sardegna, l’altezza dell’onda significativa potrà arrivare fino a 6-7 metri. La situazione più severa, come già avvenuto nelle ultime 48 ore, è attesa sulla Tunisia, dove sono previste raffiche di vento fino a 120 km orari.
Domenica il quadro meteorologico tenderà gradualmente a migliorare. Dopo gli ultimi rovesci intensi sulle regioni ioniche, tra Calabria e Sicilia, il vento inizierà ad attenuarsi e le precipitazioni diventeranno sempre più isolate.
Con l’inizio di febbraio lo scenario cambierà in modo netto: mentre al Sud il tempo andrà incontro a un progressivo miglioramento, il Nord sarà interessato da una lunga fase perturbata. Sulle regioni settentrionali e sulle centrali tirreniche sono attesi circa dieci giorni di piogge e abbondanti nevicate in montagna, con accumuli significativi sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali.
Nei primi dieci giorni di febbraio, al Nord, potrebbero cadere oltre 150-200 millimetri di pioggia, localmente anche sulle regioni tirreniche e in Sardegna. In quota, queste precipitazioni si tradurranno in circa 150 centimetri di neve fresca, un apporto importante in vista della stagione primaverile ed estiva.
In sintesi, il maltempo in Italia continuerà a caratterizzare il weekend al Sud, con condizioni a tratti burrascose sulle Isole Maggiori e in Calabria, qualche pioggia sparsa al Centro e una situazione più stabile al Nord, dove non mancheranno nebbie in pianura, salvo locali fenomeni sul Basso Piemonte.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
International-News21 ore agoUS military options against Iran expand as Trump weighs action
-
International-News20 ore agoLuigi Mangione will not face the death penalty in UnitedHealthcare CEO case
-
Sport21 ore agoSinner eliminato in semifinale agli Australian Open 2026: vince Djokovic
-
International-News20 ore agoThe Iran missile threat to the United States remains after June airstrikes



You must be logged in to post a comment Login